Savona. Rapina all’ora di pranzo in piazza del Popolo a Savona, a pochi metri dal palazzo di giustizia. Questa volta i banditi non hanno preso di mira una banca o uno sportello postale, ma l’ufficio della cassa per il parking del piazzale, gestito dall’Ata. Due malviventi, indossando caschi integrali da moto per nascondere il volto, sono entrati nell’ufficio ed hanno intimato di farsi consegnare l’incasso della mattinata. I due erano armati con un coltellaccio da cucina e con un cutter.
I malfattori hanno persino apposto il cartello “cassa chiusa” per agire indisturbati, intorno alle 12,30. Una donna cinquantenne che era in prossimità dell’ingresso, insospettita, ha iniziato a curiosare. I rapinatori l’hanno notata e l’hanno trascinata all’interno per tenerla sotto minaccia. Cinque le persone presenti nei locali al momento del colpo, tre delle quali dipendenti; tutto è avvenuto in pochi minuti, un’azione rapidissima.
I banditi hanno legato i dipendenti con nastro isolante, immobilizzando loro le mani e fasciando la bocca, alla fine li hanno rinchiusi nei servizi igienici. Subito hanno detto a tutti di restare calmi. Dopo aver arraffato il denaro, i due si sono dileguati in sella ad uno scooter di colore grigio; con non poche difficoltà – riferiscono alcuni testimoni – dovute al borsone ingombrante in cui avevano stipato il malloppo, per buona parte monete.
Sul posto pattuglie della polizia e della municipale per i rilievi del caso e la raccolta delle testimonianze. Immediatamente scattato il protocollo di ricerca dei fuggitivi. Le diverse videocamere di sorveglianza, compresa quella interna all’ufficio, forniranno filmati ed elementi precisi agli inquirenti. Il bottino si aggira intorno ai 30 mila euro.





