
Albenga. “Clamorosa svolta nella difesa del nostro ospedale. Anche il Partito democratico ingauno boccia il piano sanitario della Regione definendo un errore il Punto di Primo Soccorso ad Albenga e scenderà in piazza con noi per abbracciare il S.M. di Misericordia”. Così l’assessore Eraldo Ciangherotti saluta la presa di posizione del Partito Democratico ingauno sulla questione dei tagli al pronto soccorso.
“Finalmente il PD ingauno ha deciso di battere un colpo e di uscire dal silenzio – prosegue Ciangherotti -. Dopo intere settimane di bocche cucite e di imbarazzante silenzio, dalla sezione di Via Roma è stato emesso un piccolo vaggito, flebile per voce del segretario cittadino, ma audace in forza e coraggio, per esprime tutta la contrarietà della dirigenza locale del partito alle proposte del Presidente Burlando e dell’Assessore Montaldo, loro compagni. Hanno bocciato, in punta di piedi, l’annuncio del governatore ligure di declassare il Pronto Soccorso, chiamando le cose con il loro nome e cioè definendo l’intenzione della Regione un ‘errore'”.
“Perché questo è, a prescindere dalle diverse sensibilità politiche e dalle appartenenze partitiche: un errore. Siamo certi che il vice segretario provinciale Franco Vazio ed il capogruppo in consiglio comunale Mariangelo Vio abbiano incoraggiato il loro emergente rappresentante ingauno a rivolgere un primo, piccolo, siluro alla Regione Liguria che, per effetto boomerang, ci auguriamo non arrivi mai a decapitare nessuno. Anzi, incrociamo le dita perché anche la sezione albenganese del PD riesca, come hanno scritto, a ‘fare cambiare idea’ a Burlando e Montaldo” aggiunge l’assessore albenganese.
“Ci interessano poco i suggerimenti economici avanzati dal PD ingauno per la gestione della sanità ligure. Su questo aspetto dare ancora consenso e fiducia a questo partito sarebbe troppo per qualunque cittadino che paga sulla propria pelle il triste spettacolo di pessima sanità ligure messo in scena da tanti anni proprio dal Partito Democratico regionale. Ciò che ci interessa, invece, appuntare è che anche il PD ingauno abbia finalmente alzato la voce e preso le distanze da Claudio Burlando, definendo la sua manovra di declassamento del PS un errore e abbia fatto intuire, tra le tante parole profuse contro la Regione, che non mancherà alla grande manifestazione del 31 luglio prossimo quando l’intera città abbraccerà l’Ospedale. Questa sì è la novità che oggi ci fa sentire tutti più forti, proprio come Davide contro il gigante Golia” conclude l’Assessore Ciangherotti.