
Albenga. L’orario scelto non è proprio da manuale dei ladri “consumati” ma, per qualche motivo, l’occasione deve essere sembrata loro ghiotta, se, intorno alle 10,30 di questa mattina, si sono messi ad armeggiare nella serratura di un’abitazione, nel tentativo di mettere a segno un colpo alla luce del sole.
Teatro del tentato furto mattutino, un’abitazione sita al primo piano di un condominio di via Nino Bixio, ad Albenga. Due stranieri, armati di grossi cacciavite, hanno tentato di forzare la porta dell’appartamento, ma il rumore provocato dai loro arnesi ha fatto rizzare le orecchie ai condomini che hanno subito avvisato il 112.
Immediato l’intervento dei carabinieri ingauni che hanno sorpreso i due nella tromba delle scale, ancora intenti nel loro proposito. Le manette sono così scattate per Besic Tatusvili, 28 anni, georgiano, e Costantin Cuiea, romeno 42enne, con precedenti per reati contro il patrimonio.
La mattinata albenganese è proseguita poi in via Milano dove, intorno alle 11,30, un ladro ha preso di mira una macchina ferma in strada, con tanto di automobilista impegnato a controllare il motore della vettura, e la moglie seduta all’interno con la borsa appoggiata sul sedile. Il malvivente, approfittando del momento di distrazione dell’uomo, ha spalancato la portiera e sottratto la borsa. Di qui, un inseguimento che è proseguito fino a via Monsignor Cambiaso e che si è concluso grazie all’intervento tempestivo di un carabiniere in borghese che ha fermato l’uomo. Il ladro – si tratterebbe di un 42enne palestinese – è stato così arrestato per furto aggravato.