Arenzano. La grande manta che per giorni ha frequentato le acque savonesi è stata avvistata tra Arenzano e Cogoleto. Si tratterebbe dello stesso esemplare, considerata la rara probabilità con cui questo pesce tropicale si avvicina alle coste.
La Guardia Costiera di Genova, attraverso la Sala Operativa e il Centro Controllo Area Pesca, ha provveduto da subito a monitorare la situazione ed ha avvisato i biologi e i veterinari dell’Acquario di Genova. Quindi, tramite l’Ufficio Locale Marittimo di Arenzano, ha tranquillizzato i Comuni ed i titolari degli stabilimenti balneari interessati dagli avvistamenti.
La Guardia Costiera ha pertanto invitato i turisti ed i bagnanti che affollano le spiagge a lasciar nuotare liberamente ed in tutta tranquillità questo gigante del mare che, nonostante le enormi dimensioni, non rappresenta un pericolo per l’uomo.
Ancor prima la manta era stata segnalata ad Albissola. Il fatto che l’esemplare sia uscito dal porto di Savona e sia arrivato sino alle coste più a levante è la testimonianza che non è ferito ed è in grado di spostarsi fino in mare aperto. Sembrerebbe per ora scongiurato, per l’insolito pesce, il pericolo di rimanere “tagliato” dalle eliche delle imbarcazioni.
“Fortunatamente la manta non resta confinata nel porto, non è bloccata o morente, è mobile lungo il litorale savonese. Speriamo che dopo Albissola abbia preso il mare aperto” aveva auspicato il capitano di fregata Giulio Giraud della Guardia Costiera savonese. Ma probabilmente la grande manta preferisce godersi ancora un po’ la costa, girovagando e nutrendosi di avannotti, piccoli pesci e una parte di plancton.



