Loano. Il successo non è arrivato, ma la fighter loanese Luisella Maccione ha comunque sfoderato una grandissima prova sul ring di “Le Choc des Gladiateurs”, galà che ha avuto grande risonanza nell’ambiente degli sport da combattimento e non solo, tenutosi a Le Lavandou sabato 28 luglio.
In terra francese, la forte atleta del Team Polizzano – Perlungher, campionessa europea di muay thai pro in carica, ha ceduto solo ai punti il titolo mondiale di k1 all’atleta transalpina Ielo Siapo Page.
Page, pluricampionessa mondiale professionisti di muay thai, capace di andare a conquistare i propri titoli anche nella patria di questa disciplina e considerata attualmente, dai più, pressoché senza avversari nella sua categoria, parte subito fortissimo mettendo a segno un numero consistente di colpi ed impressionando per classe e precisione. Luisella, dal canto suo, seguita all’angolo dall’ex campione mondiale Giovanni Perlungher e dal noto maestro dei campioni Didier Le Borgne, dopo due round passati a patire la maggiore esperienza dell’avversaria, prende le misure e comincia un crescendo di incisività che mette in difficoltà la Page.
Mettendo in campo cuore e bravura nella ricerca degli scambi di ginocchia, nonchè la tradizionale eccellenza nel portare percussioni di pugilato e calci in linea bassa alle gambe della transalpina (low kick), l’italiana fiacca la resistenza della rivale sino a rendere problematico, alla stessa, l’uso della gamba sinistra. La campana che decreta la fine del quinto ed ultimo round vede Luisella ancora intenta a portare devastanti attacchi in linea bassa e la straordinaria Ielo a tentare intelligentemente, ma non sempre con successo, di sottrarsene.
I giudici premiano, ai punti, la beniamina di casa, con il pubblico tutto in piedi a tributare un fragoroso applauso a due atlete che, senza dubbio alcuno, hanno dato lustro a questo galà e a questo sport con una prestazione maestosa.
“Nonostante la sconfitta decretata dai giudici francesi – afferma il maestro Giovanni Perlungher – non può esistere rimpianto per un match del genere. Luisella ha dimostrato a tutti, ma soprattutto a se stessa, che è in grado di affrontare chiunque senza timori reverenziali. Non era facile, nemmeno psicologicamente, condividere il quadrato con una campionessa, abituata a vincere, del calibro della Page ma Luisella lo ha fatto, e lo ha fatto alla grande”.
“Non possiamo fare altro che pensare ad una rivincita. I complimenti del nostro Team vanno naturalmente alla Page per la sua vittoria e per la sua correttezza. Adesso – conclude Perlungher – dobbiamo concentrarci su una nuova difficile sfida per Luisella, a dicembre, sul ring loanese di International Fight Show”.
