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Il lago di Osiglia invaso dai sup e dai terranova bagnini in addestramento

Osiglia. La sua notorietà dimostra di essere in crescita domenica dopo domenica. Il lago di Osiglia, invaso artificiale valbormidese, da semplice paradiso per i pescatori, in questi anni, sta diventando sempre meno luogo di nicchia e sempre più paradiso per gli amanti degli sport acquatici e non solo. Il paradosso è che il bacino di Osiglia è conosciuto molto di più fuori provincia che non dai savonesi “della costa”.

Solo in questo weekend intorno al lago si sono svolti la gara podistica “5 miglia del lago” con oltre 300 partecipanti, la gara di mountain bike “arrampicando Osiglia” e il “Sup Day” che, in ordine di tempo, sono solo gli ultimi tre eventi ospitati nel comune valbormidese.

Oggi una splendida giornata di sole ha accolto i neofiti della tavola con pagaia, sport hawaiano che oramai ha spodestato per popolarità e numero di praticanti il kitesurf e la tradizionale canoa. Erano oltre una cinquantina le persone, dai 5 ai 65 anni, che hanno deciso di sperimentare il sup sotto l’attento occhio di alcuni “esperti” che distribuivano consigli su come muovere le prime pagaiate e vincere la paura di un bagno nel lago.

Il popolo delle tavole non era però l’unico ad essere in acqua oggi: nel bacino di Osiglia infatti c’erano anche equipaggi di canottaggio, piccole canoe, imbarcazioni a vela e un “branco” di Terranova in pieno addestramento per diventare dei bagnini a quattro zampe. I cuccioloni si sono esercitati per ore per imparare come soccorrere, in caso di emergenza, i bagnanti in difficoltà. Cuore di tutti questi eventi è stato l’Imbarcadero dove, per soddisfare anche i palati, era stato organizzato anche un “salsiccia party”.

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