
Liguria. Il Gruppo Carige ha chiuso i primi sei mesi del 2012 con un utile netto in crescita del 20,1% rispetto al primo semestre dello scorso anno. Lo ha reso noto la stessa Carige, precisando in una nota che “il risparmio complessivamente raccolto dalla clientela (AFI) si attesta a 50,5 miliardi mentre i crediti concessi a imprese e privati (pari a 25,2 miliardi al netto delle operazioni di natura istituzionale) crescono del 3,2% nell’anno e dell’1,5% rispetto a dicembre 2011”.
“Carige – ha commentato il presidente, Giovanni Berneschi – conferma la propria solidità economica, finanziaria e patrimoniale. Un risultato conseguito grazie allo sviluppo dell’attività d’intermediazione tradizionale che consolida la nostra vocazione di banca del territorio, attenta a sostenere imprese e famiglie”.
“Dopo un’approfondita valutazione dei rischi e delle incertezze insiti nelle criticità che prevedibilmente continueranno a caratterizzare il contesto economico-finanziario e, di riflesso, il settore bancario nel prossimo futuro – precisa Carige – il Gruppo confida di proseguire il proprio equilibrato percorso di crescita. I risultati sino ad oggi conseguiti e le previsioni per la restante parte dell’anno portano ad ipotizzare un risultato netto in linea con quello dello scorso esercizio. Ciò dovrebbe consentire di remunerare adeguatamente gli azionisti che continuano a riporre fiducia nella Banca e nei suoi fondamentali, che si confermano robusti”.