
Alassio. “Leggiamo e allibiamo. Non siamo noi che sosteniamo che la Festa Democratica a San Rocco sia dal 15 al 21 luglio, ma la delibera n. 262 del 24 luglio, pubblicata il 25 luglio, non del 27 luglio come ha dichiarato Avogadro…e se non sa nemmeno in che giorno la ha approvata, figuriamoci se ne conosce il contenuto”. Nuova riposta dei consiglieri Melgrati e Lucchini alle affermazioni di Roberto Avogadro sulla Festa Democratica ad Alassio.
“Non ci risulta ci sia nessuna dicitura: “No al patrocinio”, almeno nella delibera originale pubblicata all’albo pretorio on line…non vorremmo fosse stata inserita a posteriori, magari con il foto shop…sarebbe gravissimo, ma in linea con gli atti della amministrazione Avogadro…”.
“In quella pubblicata sul sito comunale, che si allega, non c’è…sulla stessa delibera, invece, c’è scritto: La giunta comunale…omissis…considerato opportuno patrocinare la citata manifestazione per la valenza culturale (sic!!!) e turistica (sic!!!) della stessa…” affermano Melgrati e Lucchini.
“Se si vuol paragonare una manifestazione come la selezione di “Miss Padania”, peraltro trasmessa per la finale nazionale su una primaria emittente nazionale, e che, nonostante la presenza di esponenti di spicco della Lega Nord (e allora c’era anche Avogadro a omaggiare i Bossi, “padre e figlio”, prima della sua conversione al Pd sulla via di Damasco, anzi di Botteghe Oscure….) dove non si facevano comizi politici, ma solo uno spettacolo pubblico con belle ragazze che sfilavano, moda e musica, ad una “bieca” manifestazione commerciale per fare cassa per il Pd è inaudito”
“Non vorremmo che avesse fatto questa “uscita” solo per calmare le rimostranze del vice sindaco ex Pdl Loretta Zavaroni e dell’assessore ex An Rinaldo Agostini…se così fosse la “menzogna” sarebbe ancora più grave” concludono i due consiglieri.