Il Comune di Montezemolo si prepara ad ospitare la “XXXIII Fiera Regionale del miele” che si terrà il 6-7-8 luglio. Il programma della manifestazione è come ogni anno ricco di iniziative: convegni, mostre stands, spettacoli, mercatini e degustazioni. “L’intuizione di alcuni amministratori comunali tenaci – spiegano gli organizzatori -, la volontà di tanti cittadini disposti a crederci, la bellezza di una natura rimasta incontaminata e la capacità di proiettare queste caratteristiche su scala nazionale. Questi sono gli ingredienti di una formula di successo, concretizzatasi di anno in anno, per arrivare a questa 33^ edizione della Fiera Regionale del Miele e delle Attrezzature Apistiche.”
“Questa è un altro tipo di collina. Una collina dove l’agricoltura si fa rude, si fa pastorizia; un’agricoltura che deve essere passione prima che economia, volontà prima che sussistenza. Insomma, deve essere vita prima che lavoro. E così, in queste valli lussureggianti di verde nel periodo estivo, candide di bianco quando il manto nevoso le copre, nascono alcuni fra i migliori prodotti che il cuneese possa vantare, su tutti il celeberrimo Miele di Montezemolo. Dal 1979 Montezemolo è la capitale del miele del nord-ovest italiano, dove domanda ed offerta si incontrano, dove i palati più fini (ma anche quelli più golosi) possono trovare i mieli più pregiati e ricercati. Non solo. Viene valorizzata anche la parte scientifica, dedicando al settore un convegno di rilevanza internazionale” aggiungono gli ideatori della Fiera.
Anche quest’anno, particolare attenzione è stata rivolta alle tematiche dell’apicoltura, gli esperti del settore troveranno momenti interessanti di confronto nella realizzazione dei convegni: “Effetti di dosi sub letali di tiametoxan sulla capacità di ritorno agli alveari delle api” e “Prove preliminari di una eventuale resistenza delle api a acido ossalico”. Conclude anche una panoramica sull’andamento e prospettive del mercato del miele. Tematiche approfondite la domenica mattina nel “Convegno Tecnico Internazionale in collaborazione con Aspromiele Piemonte”. Da sottolineare il fatto che Montezemolo è membro dell’Associazione Nazionale “Le Città del Miele” di cui è stato socio fondatore.
Il Sindaco Robaldo unitamente alla sua Amministrazione, si dice orgoglioso del programma realizzato e proposto, anche quest’anno Montezemolo si trasformerà nella consueta “vetrina” che lo contraddistingue nel settore dell’apicoltura, con un’appuntamento rinnovato, all’insegna del “Buon Compleanno Italia – L’Italia dei mieli”; l’obiettivo è il 151° anniversario dell’unità d’Italia che Montezemolo, la porta delle Langhe, festeggerà con gruppi folkloristici e fanfare affermate del territorio.
“Montezemolo, in occasione della fiera, non poteva esimersi dal dedicare anche quest’anno attenzione ad un evento importante come l’anniversario dell’Unità d’Italia, a tal proposito ci tengo a sottolineare – spiega il sindaco – che saranno presenti il sabato pomeriggio, Il gruppo del “Bal do Sabre di Bagnasco, e la domenica pomeriggio la fanfara dei bersaglieri di Nichelino (TO) diretta dal Luogo Tenente Francesco D’Arienzo. Ritengo che soffermarsi e continuare a riflettere sulla nostra storia e sulle nostre radici, debba farci sentire tutti più orgogliosi e farci sentire più vivo il senso di appartenenza, Montezemolo attraverso la fiera del miele anche quest’anno raggiungerà nuovamente questo obiettivo”.



