
Villanova d’Albenga. Resta da chiudere solo la partita di Villanova d’Albenga e del nuovo impianto comprensoriale per il ponente ligure che proprio oggi avrà una accelerata grazie alla firma dell’accordo di programma istituzionale presso la sala Consiliare del Comune di Villanova, con una delibera varata dall’amministrazione comunale e approvata dalla stessa giunta provinciale.
Nell’intesa per il depuratore consortile c’è anche il Comune di Alassio. La depurazione è stata infatti al centro della giunta regionale, con diretto riferimento alle procedure di infrazione della Ue se non verrà rispettata la scadenza del 2015, e proprio il comprensorio ingauno è considerato il “problema chiave” da risolvere, con altre zone della Liguria che vedono invece progetti già avviati.
12 mln di euro dalla Regione grazie ai fondi Fas, con l’adeguamento tariffario previsto per reperire le altre risorse necessarie alla realizzazione del progetto, nell’ambito del piano economico finanziario elaborato per il depuratore. Un ulteriore finanziamento del 10% è previsto dalla Regione. Nella delibera che indica l’accordo, oltre alla sottoscrizione vincolante dei Comuni, è indicato che il vecchio bando che aveva portato all’assegnazione alla spagnola Acciona non è più valida, con il via ad un possibile nuovo bando di gara per l’impianto. Tuttavia la paura della Regione è l’apertura di un nuovo contenzioso, che potrebbe ritardare ancora l’iter dell’opera. Altro punto dell’intesa il ripristino della depuratore ingauno srl perla realizzazione del progetto. “Serve una via d’uscita – dice l’assessore regionale Renata Briano -. Servono ancora verifiche giuridiche, che devono essere considerate, in primis per una ragione di tempistica del progetto”. La giunta regionale si è quindi riservata di approvare la delibera di accordo sottoscritta a Villanova, rinviando la decisione a martedì prossimo.
“Bisogna venire a capo di una anomalia savonese che non ha un’Ato provinciale – sottolinea il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando -. La gara vecchia è valida e no? E’ questa la domanda…E ci sono dei dubbi, mi pare di capire che si possa andare verso un possibile contenzioso, che potrebbe in parte vanificare gli sforzi fatti per arrivare ad un accordo tra i comuni e completare così la depurazione a ponente. Mi pare che nel ponente ci si colleghi o a Borghetto o a Villanova, quindi con il completamento dei collegamenti di altri comuni con la Servizi Ambientali resta da sciogliere solo il nodo di Villanova”.