Vado Ligure. E’ stata firmata questa mattina all’Unione Industriali di Savona la cassa integrazione per 140 lavoratori della Bombardier Transportation di Vado Ligure, su una forza lavoro di 570 dipendenti. Settanta unità andranno in cassa a settembre, la restante parte a dicembre. “La tensione rimane, ma occorre avere pazienza per vedere cosa succede con la gara del Polis, così da riattivare la produzione – commenta Patrizio Lai, della Rsu Uil Bombardier – Bisogna ricordare l’importanza di questa gara per l’azienda e per l’indotto”.
Le organizzazioni sindacali sperano in una ripresa nel 2013, che può arrivare soltanto con l’aggiudicazione della commessa per il Polis, treno a trazione distribuita, che compenserebbe l’uscita di produzione dell’E464. Per la multinazionale canadese sarebbe un sospiro di sollievo. I bandi di gara del Polis prevedono la produzione di 90 treni (di cui 20 metropolitani) con l’opzione di altri 20, oltre ad una gara per “trenini” a trazione diesel con la realizzazione di 40 locomotori e l’opzione di altri 60.
L’azienda ha espresso “soddisfazione sulle dinamiche e sul risultato delle trattative, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le parti; poiché il ricorso alla Cigo rappresenta un evento nuovo per la società, dopo anni di piena attività del Sito produttivo di Vado Ligure, questo risultato appare particolarmente significativo e tale da consentire il superamento, nel miglior modo possibile, del difficile momento congiunturale”.
