Albissola M. Interrogazione urgente al sindaco per denunciare un quadro assolutamente desolante sulla scarsa efficacia ed efficienza dell’operato degli assessori competenti alla cura e pulizia del paese. Questa l’iniziativa del gruppo consiliare di opposizione “Nuova Rotta”. “Cura e pulizia che evidentemente mancano in diverse zone della cittadina, dalla passeggiata a mare, alle vie e piazze del centro urbano, ai quartieri più interni: aiuole incolte o rinsecchite, lungomare con passeggiata artisti abbandonati all’incuria e alla sporcizia, come anche varie piazze e strade cittadine; orinatoi improvvisati e puzzolenti in vari angoli della passeggiata e del centro storico; la spiaggia libera tra bagni Lido e Bau Bau e confinante rio invasi da sterpaglie ed erbacce; la fontanella pubblica posta dietro la pensilina Acts nei pressi dei Bau Bau è da settimane circondata da una pozzanghera acquitrinosa” affermano i consiglieri di minoranza Luigi Silvestro Furio Chiarbonello.
“Albissola Marina non è mai stata così abbandonata all’incuria e alla scarsa pulizia, per non parlare della pessima immagine che offriamo ai turisti. Di questo la giunta comunale dovrebbe rendersene conto e mettersi seriamente al lavoro per trovare una soluzione rapida e concreta, passando finalmente dalle promesse elettorali ai fatti. L’operato degli assessori competenti in particolare di Paola assessore alla qualità della vita e al verde oltre al Sindaco che ha mantenuto la delega ai lavori pubblici è fallimentare. Se questo Sindaco e questi assessori non sono in grado di trovare una immediata soluzione neanche a quello che dovrebbe essere il primo compito di un amministratore e cioè garantire la pulizia ed il decoro della città, forse sarebbe bene che comincino a meditare seriamente sull’opportunità di continuare ad amministrare o quantomeno sull’opportunità di ricandidarsi alle prossime elezioni” aggiungono.
Gli albissoelsi non possono continuare a subire la beffa di vivere una città dove avanza sempre più il degrado, l’abbandono e la sporcizia e pagare invece sempre più aumenti delle imposte comunali ( pensiamo alla Tarsu +3% e all’Imu sulla prima casa aumentata al 5 per mille)” concludono.





