
Vezzi Portio. I genitori dei bambini della scuola primaria di Vezzi Portio prendono carta e penna e scrivono al dirigente scolastico degli istituti comprensivi di Pietra Ligure e Spotorno- Noli- Vezzi per difendere il futuro scolastico dei propri figli. Le proteste e una raccolta firme non sono infatti servite ad assicurare la sopravvivenza della primaria di Vezzi con conseguente delusione dele famiglie interessate.
“Noi genitori dei bambini della scuola Primaria di Vezzi Portio e tutti coloro che ci hanno sostenuti in questa avventura (anche con una raccolta di firme) per poter continuare ad esistere sul territorio siamo molto delusi e amareggiati – scrivono rivolgendosi al dirigente Bonsignorio – Delusi perché lei ci ha preso in giro già a febbraio quando abbiamo avuto un primo colloquio, seguito da altri due, in cui ci ha pregato di stare tranquilli perché se l’organico fosse stato lo stesso dello scorso anno la scuola di Vezzi sarebbe stata salva; ora l’organico è di una unità superiore allo scorso anno, ma le iscrizioni dei nostri bambini non sono state validate e la classe non è stata autorizzata. Che cosa è successo nel frattempo?”.
“Il Collegio dei Docenti si è espresso a favore della scuola primaria di Vezzi così come pure il consiglio d’istituto ed è tutto a verbale, ma lei ha dichiarato molto chiaramente di non volersi prendere nessuna responsabilità nell’ambito dell’autonomia scolastica, sempre che questa esista ancora, e sempre che i vari organi collegiali abbiano ancora un senso di esistere se poi le decisioni vengono prese dall’alto, senza tenere in considerazione la qualità della scuola e la continuità didattica per i nostri bambini. Per non parlare della presenza in classe di bambini diversamente abili o con disturbi dell’apprendimento per i quali uno spostamento sarà sicuramente traumatico e controproducente al massimo per il loro percorso scolastico”.
“Amareggiati perché non ha voluto sostenere la grande valenza della nostra pluriclasse in cui molti sono gli stimoli per gli alunni, ottimo e moderno il metodo del Cooperative-learning e del problem solving, il progetto di questo nuovo metodo per insegnare la matematica per il quale i bambini imparano come se imparassero a vestirsi o a mangiare da soli, si aiutano tra loro, sono felici di andare a scuola ed ora sono molto tristi nell’apprendere che non siamo riusciti a tenerla in vita – continuano i genitori indignati – Forse non tiene in giusta considerazione il fatto altrettanto importante che sono stati spesi € 520.000 per ristrutturarla, fare un parco giochi, un orto botanico, un parcheggio per la sicurezza dei bambini, soldi dei cittadini sprecati! E l’amministrazione è dalla nostra parte!”.
“Provi a ripensarci, anche se tra due mesi andrà in pensione, perché i nostri bambini non meritano di non essere difesi fino all’ultimo solo perché lei è stato nostro dirigente solo per un anno; oppure ci metta per iscritto le vere motivazioni della non autorizzazione di questa nostra scuola così che noi possiamo fare ricorso nelle sedi opportune, ma faccia presto perché il tempo stringe” concludono i genitori della primaria di Vezzi Portio.
(Foto d’archivio)