
Savona. Si è spaventato per un incidente, ma non per l’urto o i danni, bensì per le conseguenze di un eventuale accertamento del sinistro: viaggiava, infatti, su una macchina rubata. L’automobilista al centro dell’episodio era al volante di una Lancia Y, a Savona, quando è stato centrato da un altro veicolo all’incrocio tra i corsi Tardy e Benech, Mazzini e Viglienzoni.
L’uomo non si è fermato, ma anzi ha accelerato e si è dato alla fuga. Poi, all’altezza di via Pirandello, ha abbandonato l’auto e si è dileguato a piedi. Il fatto è avvenuto poco prima delle 14. Sul posto è intervenuta la polizia municipale savonese, rilevando la provenienza furtiva dell’utilitaria. Di qui la spiegazione dell’improvvisa fuga dell’automobilista, che fra l’altro nell’incidente non aveva torto. Secondo le prime verifiche, infatti, non era lui il responsabile dell’impatto.
La macchina è risultata rubata ai danni di un cittadino albenganese, che non si era ancora accorto della sottrazione e, una volta appreso l’accaduto, ha sporto denuncia. Gli agenti della municipale hanno rinvenuto nell’abitacolo alcuni oggetti (fra i quali un telefonino) che consentirebbero di risalire all’identità del ladro, un uomo di origine albanese domiciliato in una località rivierasca. Sono in corso gli accertamenti per rintracciarlo e addebitargli l’accusa di ricettazione.
Nelle attività di normale controllo stradale, invece, i vigili hanno denunciato un cittadino albanese per guida senza patente. Pur da un anno in Italia, non aveva ancora provveduto alla conversione del titolo di guida. Il veicolo è stato avviato al fermo amministrativo di 30 giorni.