
Provincia. Questa pomeriggio, presso la sede dell’amministrazione provinciale, è stato firmato un protocollo di intesa tra la Provincia di Savona e gli Ambiti territoriali di caccia savonesi (ATCS). “L’accordo siglato oggi permette l’attuazione di nuovi criteri e modalità per la gestione ed il controllo dei cinghiali sul territorio” ha dichiarato l’assessore alla Caccia Paolo Ripamonti. “L’intenzione delle parti è quella di razionalizzare le procedure per affrontare le problematiche nate a seguito delle ormai frequenti incursioni di cinghiali nei terreni privati e permettere una risposta immediata al cittadino da parte della Polizia provinciale e degli organi preposti”.
Grazie alla stretta collaborazione con gli Ambiti territoriali di caccia sarà infatti possibile essere presenti sul territorio interessato dalla segnalazione entro 24 ore dalla richiesta di intervento. Il documento firmato oggi prevede, oltre alle tematiche operative, anche la necessità di attuare un’attività didattica finalizzata a far comprendere ai cittadini l’erroneità di comportamenti dannosi (quali dare cibo agli ungulati causandone un pericoloso tentativo di “addomesticamento”) e far conoscere ai proprietari dei terreni l’importanza dell’utilizzo di recinzioni elettriche per difendere le culture e della necessità di tenere puliti da rovi e sterpaglie i loro appezzamenti.
“La Provincia si impegnerà a fornire puntuali notizie agli organi di stampa circa gli interventi effettuati – conclude l’Assessore Ripamonti – tutto questo consentirà di informare la comunità sulle motivazioni e necessità delle operazioni, che si tradurranno in tutela e sicurezza per il cittadino, per gli animali e per l’ambiente” conclude l’assessore provinciale.