
Finale Ligure. Negli ultimi due anni e mezzo, la collaborazione tra Regione Liguria e il Comune di Finale Ligure ha permesso di avviare una serie di interventi di valorizzazione e recupero dei beni del patrimonio culturale e turistico del Finalese, con finanziamenti regionali che si aggirano sui dieci milioni di euro.
Un primo esempio di intervento strutturale ma con benefiche ricadute sul fronte turistico e culturale è l’opera strategica del ponte sul torrente Pora, che sarà terminato entro la fine del prossimo anno, sgravando così il ponte medioevale di Porta Testa dal passaggio dei tanti mezzi diretti nella zona artigianale, con il vantaggio quindi di deviare gran parte del traffico pesante dal passaggio di fronte al centro storico di Finale.
“Un’opera pubblica attesa da vent’anni dai cittadini finalesi e delle vallate che rientra nel progetto di riqualificazione delle aree Piaggio e che è già stata finanziata con i fondi PAR-FAS per un milione e 123 mila euro, dati in acconto al Comune che sta portando avanti a spron battuto il cantiere, per un impegno di spesa totale della Regione di 2 milioni e 800 mila euro” spiega l’assessore regionale Angelo Berlangieri.
Altra opera strategica, di grande valenza non solo infrastrutturale ma anche e soprattutto turistica, è la progettazione della pista ciclopedonale tra il Malpasso e Capo Noli che verrà realizzata utilizzando l’attuale sedime stradale, trasformandolo, non appena sarà pronto il by pass viario sotto Capo Noli, in una suggestiva passeggiata a strapiombo sul mare.
“Importante l’impegno dell’assessorato al turismo e alla cultura anche per il recupero dei patrimonio culturale e storico finalese. A partire dal totale ripristino dei teatri Sivori e Aycardi, per i quali sono stati predisposti i seguenti finanziamenti: un milione e 100 mila euro di PAR FAS e 150 mila euro di fondi FIR per il Teatro Sivori, 400 mila euro di PAR FAS – a cui si sono aggiunti 350 mila euro erogati al 90 per cento e 77 mila 984 erogati al 50 per cento – per il Teatro Aycardi” sottolinea Berlangieri.
Prosegue l’assessore: “Il recupero funzionale dei due teatri, gioielli di Finale Ligure sarà completato entro il 2014, restituendo ai Finalesi due opere che erano state fortemente volute dai cittadini finalesi che le avevano anche finanziate. Quattro milioni 799 mila 649 euro è invece la cifra che è stata erogata dalla Regione Liguria per il recupero e la valorizzazione di Castel Govone, mirato al potenziamento dell’offerta turistica locale. Intervento che ha potuto scoprire le parti sommerse dai detriti del castello che oggi, è diventato meta di turisti locali e stranieri che non perdono occasione di visitare la fortezza e di godersi il panorama mozzafiato sul golfo e sulla città”.
Sono in corso i lavori per il completamento del recupero di Castelfranco che permetteranno di valorizzare le cellette nascoste e il piazzale del Maschio, oltre alla cappella, ampliando i locali che saranno a disposizione dell’amministrazione comunale per ospitare rassegne fotografiche e culturali, spettacoli teatrali e musicali e spettacoli per bambini, come il Castello Incantato.
Quattrocentocinquanta mila euro è il finanziamento stanziato per la prosecuzione degli scavi archeologici nella Caverna delle Arene Candide, ripresi dopo 60 anni dal ritrovamento del Giovane Principe e strettamente collegati alla riqualificazione e bonifica dell’ex Cava Ghigliazza. E per implementare l’accessibilità culturale e fisica – attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche – del Museo archeologico di Finale, l’Assessorato al Turismo e alla Cultura regionale ha erogato 90 mila euro, di cui 20 mila per ampliare l’offerta relativa al patrimonio legato al mare.
Rientra invece nell’ambito delle opere pubbliche viarie con positive ricadute anche sul fronte turistico, l’opera di eliminazione delle strettoie lungo la strada provinciale n. 8 Calvisio, con finanziamenti regionali per 350 mila euro, su una spesa complessiva di 785 mila euro, stanziati nell’ambito del Piano Sicurezza Nazionale. Anche in questo caso si tratta di una strada che, sebbene secondaria, è molto frequentata soprattutto durante i fine settimana estivi dai turisti, in quanto permette di by passare il traffico sull’Aurelia, raggiungendo direttamente il casello autostradale a Spotorno.
“Sempre dalla Regione Liguria, hanno avuto il sostegno economico, con il contributo di circa 80 mila euro, manifestazioni che hanno avuto il pregio di attirare anche molti turisti stranieri a Finale Ligure tra cui la Festa dell’Inquietudine, il Viaggio nel Medioevo, il concorso internazionale di musica Palma d’oro, il Campionato mondiale di mountain bike organizzato dalla Wembo” conclude l’assessore regionale Berlangieri.
Il sindaco finalese Flaminio Richeri commenta: “Ringraziamo la Regione per aver compreso come il patrimonio storico-culturale sia un aspetto unico e speciale del Finalese. La ricaduta degli investimenti su questo aspetto sul turismo è moltiplicata. Finale ha grande attrattiva come dimostrano i flussi turistici in controtendenza rispetto al resto della regione: merito del nostro straordinario ambiente paesaggistico e monumentale, che va valorizzato”.