Loano. Era il 10 maggio del 2010 quando due rapinatori con il volto nascosto da parrucche e passamontagna avevano messo a segno un colpo alla filiale della Banca Alpi Marittime di Loano, in via Doria, portandosi via un bottino di 30 mila euro. A quasi un anno di distanza dalla rapina i due malviventi erano stati identificati ed arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Questa mattina, davanti al giudice Emilio Fois, uno di loro, Dario Delle Grottaglie, 31 anni, torinese, ha patteggiato due anni, dieci mesi di reclusione e 1300 euro di multa.
Delle Grottaglie, quando gli venne notificato l’arresto per l’assalto alla banca loanese, era già in carcere a Brescia per la violenta rapina avvenuta il 4 aprile 2011 a Quinzano d’Oglio quando l’addetto alla vigilanza della Cassa Rurale di Borgo San Giacomo aveva sparato uccidendo due dei rapinatori. Secondo quanto accertato dai carabinieri ad aiutare Delle Grottaglie nella rapina loanese era stato Emanuele Aloisi, sessantenne, che arrestato a San Maurizio Canavese, nel Torinese.





