
Cairo M. Aveva chiesto il numero di telefono della fidanzata di un coetaneo che, venutolo a sapere, gli aveva chiesto un chiarimento. I due rivali in amore si erano quindi incontrati, ma la discussione era ben presto degenarata e dalle parole si era arrivati ai fatti. A farne le spese era stato però il fidanzato della ragazza contesa che era stato brutalmente aggredito dal pretendente.
Il corteggiatore violento, un albanese di 22 anni, Lahim Leka, aveva infatti colpito l’altro ragazzo (E.B.A.) al volto provocandogli delle fratture (una dello zigomo e una pluriframmentata dell’orbita oculare). Teatro della scena da ring era stato un parcheggio di Cairo. Dopo l’aggressione il ventenne albanese era stato accusato e poi rinviato a giudizio per lesioni aggravate. Questa mattina, per quell’episodio che risale all’ottobre del 2009, il giovane è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione e 8000 euro di multa.