Alassio. Negli ultimi quattro mesi il personale della Squadra nautica del commissariato della polizia di Stato di Alassio ha ulteriormente intensificato i servizi di contrasto all’abusivismo commerciale, svolti ad Alassio e nei comuni limitrofi, effettuando numerosi sequestri di merce contraffatta.
Durante un servizio di controllo, nei giorni scorsi, gli uomini del commissariato alassino hanno notato alcuni venditori di merce contraffatta ma, appena li hanno raggiunti, intimando loro di esibire i documenti per il controllo, questi si sono dati repentinamente alla fuga, abbandonando la merce durante la corsa.
Il materiale è stato recuperato dagli operatori e, accertata la palese contraffazione, è stato posto sotto sequestro a carico di ignoti. Nel complesso sono 215 gli articoli aventi marchio contraffatto delle più prestigiose marche sequestrati dagli agenti, per un valore presunto di oltre 10 mila euro.
Nella mattinata odierna il personale della polizia di Stato ha donato alla parrocchia Santa Maria Immacolata Frati Cappuccini di Alassio parte della merce sequestrata e confiscata dall’autorità giudiziaria.
In particolare sono stati donati 95 articoli ed accessori di abbigliamento contraffatti, privati dei marchi riconducibili alle più note case della moda, quali giacche invernali, camicie, maglie, jeans, guanti, magliette, borse da donna, portafogli.
Si tratta spesso di capi di abbigliamento di buona fattura, imitazione dei marchi più prestigiosi e proprio per questo destinati ad essere distrutti, non potendosi vendere nel mercato legale.
Di fatto, una volta che questi capi sono stati privati del marchio di contraffazione, previa autorizzazione e in accordo con l’autorità giudiziaria, ritornano ad essere perfettamente utilizzabili, pertanto la polizia di Stato, invece che distruggerli, ha scelto di di donarli alle persone bisognose, rivolgendosi agli enti che hanno per finalità l’aiuto alle persone meno fortunate.
“Abbiamo compiuto questa donazione – spiega il personale della polizia di Stato alassina – con il sincero auspicio che, come già avvenuto nella precedenti donazioni nel mese di gennaio e aprile, le persone bisognose, alle quali la parrocchia intenderà assegnare magliette ed altra merce, riescano ad apprezzare il gesto di attenzione ricevuto. Siamo intenzionati a proseguire nella donazione dei rimanenti articoli contraffatti sequestrati nella lotta all’abusivismo commerciale”.