Turismo, l’Elio Miretti di Varazze concorre anche quest’anno per la Bandiera Verde

bandiera verde

Varazze. Come già nel 2010 e nel 2011 anche quest’anno il CFTA Miretti ha presentato diversi progetti nell’ambito dell’iniziativa ECO SCHOOLS organizzata dalla FEE – Foundation for Environmental Education che assegna le Bandiere Blu per la pulizia del mare e le Bandiere Verdi per l’ambiente.

I progetti realizzati concorrono all’assegnazione della Bandiera Verde, di cui anche il Comune di Varazze si potrà quindi fregiare. Per aggiudicarsi questo riconoscimento i ragazzi del primo anno del Miretti hanno partecipato a Eco Schools con un progetto che prevedeva la rivalutazione dei prodotti tipici o poco valorizzati del territorio in un’ottica di alimentazione a km zero.

Durante l’anno i ragazzi sono stati accompagnati dai loro docenti in visite guidate presso diverse realtà produttive agroalimentari del territorio. Al porto hanno intervistato i pescatori imparando il rispetto per il mare, fonte di sostentamento e nutrimento. Hanno poi visitato il panificio Giordano, la Pasticceria Canepa, il Forno dell’Alpicella e l’azienda agricola Moa, apprendendo importanti nozioni sulla produzione dei classici biscotti del Lagaccio, dei Baci di Varazze e del miele.

A Casanova hanno imparato a preparare il prebuggiun, storico piatto a base di verdure locali ed hanno appreso le antiche tradizioni dell’entroterra varazzino. A Stella hanno avuto modo di assistere alla preparazione della formaggetta di Stella, chiudendo il cerchio degli alimenti e cibi tipici.

Nell’ambito dello stesso progetto i ragazzi del quarto anno hanno creato un menù a km zero che è stato presentato nella giornata “Mi illumino di meno” tenutasi a febbraio e volta a sensibilizzare i cittadini varazzini verso le buone pratiche del risparmio energetico.

Tra i piatti dei diversi menù presentati e preparati dai ragazzi di quarta figuravano la torta pasqualina, la panissa, i pansotti col sugo di noci, la farinata bianca con l’asparago violetto, il coniglio alla ligure, la formaggetta con olive, gli amaretti, insomma tutti i prodotti preparabili con ingredienti locali, a basso impatto ambientale.

“Visitando le aziende, imparando a cucinare e realizzando i menù i ragazzi di prima e di quarta hanno avuto modo di toccare con mano quanto sia importante mantenere l’equilibrio tra il giusto utilizzo delle risorse che la natura ci mette a disposizione e la loro tutela e preservazione. I ragazzi, spesso molto più sensibili e responsabili di noi adulti, hanno capito che solo avendo cura di ciò che la natura ci dà e ripristinandone quanto se ne usa, ci si potrà garantire la continuità negli anni a venire” si legge in una nota.

Il lavoro delle classi, oltre che nei menù e nelle visite guidate, si è concretizzato in una serie di cartelloni illustrativi delle preparazioni a km zero e in un dépliant dal titolo “Tour enogastronomico di Varazze – per la rivalutazione dei prodotti tipici o poco valorizzati” che sarà pubblicato a cura del Comune di Varazze e distribuito ai turisti presso gli Iat locali per continuare in quest’opera di sensibilizzazione. A coronamento di tanto impegno il 7 giugno si terrà la presentazione pubblica dei lavori svolti in attesa dell’assegnazione della Bandiera Verde.