Soppressione dei treni regionali, i sindacati: “Mancano le soluzioni adeguate”

treno, stazione

Liguria. In questi giorni Trenitalia ha più volte dovuto procedere a soppressioni di treni regionali per carenze di personale di bordo. Sulla questione intervengono le segreterie regionali di Filt, Fit, Uilt, Fast, Ugl.

“Purtroppo – affermano – le previsioni dei sindacati si sono avverate e le evidenti carenze già oggetto di due scioperi regionali rischiano di mettere in ginocchio l’intero trasporto regionale durante l’estate, quando la situazione si aggraverà per le ferie estive. L’introduzione di un nuovo sistema di gestione equipaggi costato diversi milioni ma che non ha dato i risultati di efficientamento previsti ha solo peggiorato la situazione”.

“I turni del personale di bordo – proseguono i sindacati -, oltre a non essere coperti per pesanti carenze di organico, per effetto di errori di sistema violano il contratto e creano continue tensioni fra lavoratori e azienda. La cancellazione quotidiana  di circa trenta treni regionali purtroppo non vedrà soluzione poiché manca un piano di assunzioni o di adeguate conversioni professionali da altri settori. Anche le carenze del settore di verifica del materiale rotabile durante l’estate incideranno pesantemente sulla circolazione”.

“In assenza di soluzioni adeguate a queste problematiche che penalizzano direttamente pendolari e turisti, riteniamo che le istituzioni dovrebbero farsi parte attiva per ottenere da Trenitalia un’adeguata copertura degli organici e la soluzione delle problematiche gestionali che impediscono un corretto svolgimento del servizio ferroviario, soprattutto – concludono – in previsione delle ferie estive che attireranno tanti turisti sulle nostre riviere”.