Savona. Anche quest’anno è stata conferita la borsa premio da 1.500 euro intitolata “Comune di Savona, storia, funzioni e servizi dell’ente locale”, istituita dal segretario generale Vincenzo Filippini per favorire la valorizzazione delle ricerche e degli studi sulla città.
La commissione giudicatrice ha assegnato la borsa premio alla tesi ad oggetto “Non siamo zingari” presentata dal dottor Gianmaria Pace. Tale lavoro, come è stato indicato nelle motivazioni, si propone come un forte contributo all’analisi antropologica di un fenomeno complesso ed articolato quale la presenza di una comunità Sinti nel Comune di Savona contribuendo a far meglio conoscere una realtà della quale per varie ragioni non si conosce abbastanza, finendo, di conseguenza per credere e avvallare stereotipi e pregiudizi.
Al secondo posto, sulle cinque tesi pervenute, la commissione ha collocato la tesi della dottoressa Francesca Chionetti avente ad oggetto “Cappella della Madonna degli Angeli sul Monte Ornato in Savona: recupero e valorizzazione”.
Il segretario generale Filippini, insieme al sindaco di Savona Federico Berruti, ha consegnato l’attestato e il premio al dottor Gianmaria Pace questa mattina nella Sala Giunta del palazzo comunale.
Come già ricordava l’anno scorso, Filippini ha dichiarato: “L’idea si era già concretizzata nei quattro anni a Cremona, mia precedente sede, e consiste nella istituzione, con oneri a mio totale carico per il periodo di mia permanenza nella città nel ruolo di segretario generale, di una borsa premio annuale da assegnarsi a laureati di Savona e provincia, che abbiano sostenuto una tesi di laurea sulla storia e la cultura o sugli ambiti giuridici ed amministrativi attinenti l’attività dell’ente locale Comune di Savona, degli enti, società ed organismi con sede nel territorio del Comune e ad esso collegati”.