Savona. E’ un Savona da rimonta per il podio quello visto nell’ultima giornata delle finali nazionali di hockey prato, tenutesi a Cernusco sul Naviglio dal 25 al 27 maggio.
La squadra biancoverde ha battuto il San Vito Romano per 3 a 2, piazzandosi così al terzo posto alle spalle del Cus Catania. Un risultato eccezionale per la squadra allenata da Tessitore, se si considera anche la carenza di un impianto degno nella città di Savona.
La sfida scudetto, giocata e terminata poco prima, vedeva opposte il Cus Padova e il Cus Catania; ai veneti bastava un pareggio per ottenere il titolo, mentre ai siciliani serviva solo una vittoria. La partita è stata fin da subito vibrante e combattuta, con entrambe le squadre con la giusta grinta e cattiveria agonistica che servono per una partita che vale il titolo.
Rispetto alle finali Under 21 di due settimane fa il Cus Padova si trovava nella situazione opposta, con tutto da perdere, dopo un torneo praticamente dominato; ma ancora una volta i veneti hanno saputo trovare le giuste motivazioni e conquistare un nuovo titolo giovanile.
Il Cus Padova vince un torneo dominato dall’inizio alla fine; onore anche al Catania, autore di una partita finale davvero caparbia, nella quale forse avrebbe meritato di più.
Top scorer della fase finale è stato il padovano Sentinello con 6 reti, seguito dal savonese Fardellini con 4.
Il riepilogo della fase finale:
HC Savona – Cus Padova 2 – 5
CH San Vito – CUS Catania 2 – 3
Cus Padova – CH San Vito 4 – 1
HC Savona – CUS Catania 2 – 2
Cus Padova – CUS Catania 4 – 3
CH San Vito – HC Savona 2 – 3
La classifica finale:
1° Cus Padova 9
2° Cus Catania 4
3° HC Savona 4
4° CH San Vito 0