Finale L. “Siete in tantissimi e questo vale di più delle parole che posso dire io”: inizia così l’omelia di don Gianluigi Canneto che, questa mattina, presso il Duomo di Finalborgo, ha celebrato i funerali di Christian Bettinelli, il trentaseienne che si è tolto la vita nella cantina della sua abitazione, in via Brunenghi, a pochi passi da dove oggi sono in tanti a partecipare all’ultimo saluto di un giovane che li ha lasciati troppo presto.
Sono oltre 500 i presenti, tra cui anche il sindaco e il vice sindaco di Finale Ligure e rappresentanti della locale Croce Verde con lo stendardo a lutto. “Questa grande partecipazione vale molto di più di tutte le parole che possiamo dire – continua don Gianluigi Canneto – La nostra presenza così numerosa significa rispetto. Non siamo tutti credenti praticanti, ma il gesto di condividere il dolore di un uomo e di una famiglia non è una questione di fede. quando muore una persona, ancora di più se giovane come Christian, ci chiediamo quale sia il senso della vita”.
Sulla bara del 36enne, sopra un letto di fiori, è stata appoggiata la maglia numero 2 del Finale Ligure con la scritta “Betty”, a diminutivo del suo cognome. Tanta la commozione dei giovani compagni di tennis tavolo, ma anche dei colleghi professionisti con i quali Christian spesso si confrontava. “Vola alto” è l’ultimo saluto di una ragazza che ha parlato a nome di tutti gli amici del giovane, mentre un professore di Christian ha raccontato la loro ultima scherzosa conversazione, proprio poche ore prima della tragedia. Solo un timido applauso, successivo a questi interventi, ha rotto il silenzio che ha accompagnato l’uscita della bara dalla chiesa.
Christian era laureato in Ingegneria ambientale, svolgeva lavori di consulenza per alcuni professionisti e geometri del comprensorio. La vita lavorativa si era svolta in modo regolare sino alla settimana scorsa e, tra i contatti abituali, non aveva dato segni di propositi insani. Domenica, però, il dramma: Bettinelli ha deciso di farla finita con una corda ed è stato trovato privo di vita nel locale cantina.





