Ceriale. Continuano le ricerche di Salvatore Calì, 62 anni, il gelataio di Ceriale che è scomparso da ieri mattina apparentemente senza lasciare traccia. Questa mattina la moglie dell’uomo, Eugenia, ha formalizzato nella caserma dei carabinieri una denuncia di allontanamento volontario (al momento infatti non vengono prese in considerazione altre ipotesi se non quella che Calì abbia deciso di sparire per sua scelta).
Anche se, secondo gli inquirenti, ci sarebbero pochi dubbi sul fatto che il gelataio si sia allontanato volontariamente, resta l’angoscia per le sue sorti: dietro alla sparizione potrebbero esserci le preocupazioni legate alla sua attività economica, la gelateria “Maison de la glace” sul lungomare Diaz, che l’uomo gestisce con la moglie da oltre 30 anni. Sembra che Calì, nei giorni scorsi, avesse ricevuto una cartella esattoriale da Equitalia con 4 mila euro da pagare e ieri, quando non ha più fatto ritorno a casa, il gelataio stava andando proprio all’ufficio dell’agenzia per chiedere di rateizzare quel pagamento.
La moglie ha raccontato che il marito l’ha accompagnata in negozio e poi l’ha salutata per andare a pagare la cartella: invece non ha fatto più ritorno ed ha spento il cellulare. “Un mese fa è morto suo fratello e negli ultimi giorni era preoccupato, perché nell’ultimo weekend avevamo lavorato poco. In più gli era arrivata questa cartella. Era un po’ giù di morale, ma non credevo che potesse arrivare a un gesto così estremo” ha raccontato la moglie che ieri ha chiesto aiuto alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” di Rai Tre. Proprio dal programma ieri sera è stato trasmesso un appello per rintracciare lo scomparso.
Un appello che finora non ha avuto riscontri. I familiari disperati continuano a cercarlo e ad invitare chi vedesse Salvatore Calì a contattare le forze dell’ordine. L’uomo è alto circa 1 metro e 70, ha gli occhi azzurri e i capelli bianchi. E’ scomparso a bordo di una Ford C-Max (targa CZ 683 AB) di colore girgio.
Calì è nato in provincia di Enna ma in giovane età si è trasferito a Torino con la famiglia. All’inizio degli anni Ottanta è arrivato a Ceriale con la moglie, i figli Elvis e Iris, trasferendosi in una villetta di via Nuova per Peagna. Nello stesso periodo era arrivata l’inaugurazione del laboratorio.
