Ceriale. La notizia che tutta Ceriale stava aspettando è arrivata: Salvatore Calì, il gelataio scomparso la mattina del 2 maggio scorso, è tornato a casa, tra la gioia di famigliari e amici.
Dalle prime informazioni, sembra che l’uomo – 62 anni, titolare della gelateria “Maison de la glace” di lungomare Diaz, a Ceriale – abbia chiamato la famiglia mentre si trovava a Roma dicendo che stava tornando a casa. Pare inoltre che il gelataio abbia guidato fino in Puglia non sapendo bene che fare e che sia stato accolto in una comunità gestita da frati dove avrebbe trovato conforto.
La famiglia ringrazia tutti coloro che, in questi giorni, hanno partecipato alle ricerche incessanti. Ricerche iniziate il 2 maggio scorso quando l’uomo ha lasciato la moglie Eugenia per andare a chiedere delucidazioni su una cartella esattoriale da 4 mila euro: di qui le ipotesi di una fuga legata a preoccupazioni di tipo economico. Altri avevano parlato di depressione dopo la morte del fratello. Ora sarà lo stesso Salvatore a spiegare le motivazioni del suo allontanamento.
“Buongiorno a tutti! Sono felicissima di gridare al mondo che il mio papà è tornato a casa e sta bene. Ieri sera si è fatto vivo con mio marito dicendogli che stava tornando a casa da noi, cosi Elvis è partito verso Roma” racconta Iris, figlia del gelataio che aggiunge: “Dai primi racconti sembra che abbia guidato senza meta fino in Puglia, lì ha incontrato un prete che lo a accolto in una comunità di disabili gestita da frati. E’ stato accolto con amore e fratellanza, ci ha raccontato di essere stato in compagnia di psicologi e di aver fatto volontariato per i bimbi con problemi”.
“Io, mia mamma ed Elvis vogliamo ringraziare tutta Ceriale per l’affetto dimostratoci, in particolare ringraziamo Stefano (che è andato con mio fratello a prendere mio papa’), Freguia, Luca, Max, Gaetano, i Tenderini, Mara che mi ha tenuto la mano la sera delle ricerche ad Albenga, i ragazzi della Svizzera con il cane molecolare Basco, i ragazzi della Protezione Civile che non si sono mai fermati. Non so i loro nomi ma grazie infinite: senza di voi non so come avremmo fatto! Un grazie anche alle forze dell’ordine, alle mie college Laura e Martina con Daniele. Scusate avrò dimenticato sicuramente tante persone ma sono troppo contenta!” ha detto Iris Calì.













