Bardineto. Mentre sui social network si moltiplicano le iniziative per mantenere Balla Coi Cinghiali sul territorio, fioccano anche commenti critici e spunti polemici. Ai quali gli organizzatori della rassegna, il cui stop ha subito suscitato un polverone, rispondono attraverso Facebook. “Cari cinghiali – scrivono in un post – Un sincero ringraziamento va a tutti coloro che non ci hanno mai fatto mancare sostegno e incoraggiamento, anche in questi ultimi difficili giorni: il pubblico, i collaboratori, le numerose associazioni, festival e eventi culturali amici, le istituzioni e il paese di Bardineto. Tutto questo è per noi di grande stimolo a portare avanti il nostro progetto”.
Problemi logistici, burocrazia soffocante o pressing degli sponsor? Sulla decisione di sospendere BCC 2012, sino a pochi giorni fa in programma dal 22 al 25 agosto, non è ancora giunta una motivazione ufficiale o definitiva. Spiegano gli organizzatori della rassegna: “La scelta di mantenere un certo riserbo, anche sulle motivazioni della nostra decisione, risponde alla volontà di non alimentare sterili polemiche. Per questo motivo, riteniamo giusto dissentire e prendere le distanze da provocazioni apparse su social network e alcuni media. Ci amareggia leggere certi commenti, specialmente quando questi vengono fatti da persone che ricoprono ruoli pubblici in istituzioni e associazioni del territorio che ospita il festival”.
“Non abbiamo nessuna intenzione di rispondere puntualmente a insinuazioni o calunnie prive di fondamento e non supportate da alcun elemento concreto. Le condanniamo con forza e difendiamo la natura dell’Associazione Balla Coi Cinghiali, che è senza scopo di lucro ed è formata da soli volontari, così come difendiamo le tantissime persone, del nostro territorio e non solo, che invece credono nel festival e partecipano concretamente, e a titolo gratuito, alla sua organizzazione” puntualizzano gli organizzatori di Balla Coi Cinghiali.
“In questi giorni è in corso un dialogo con rappresentanti delle istituzioni che ci porterà a dettagliare maggiormente la nostra posizione. Lo spirito di BCC è immutato. Non cediamo alla stupidità e al qualunquismo di chi parla senza cognizione di causa” concludono.
Nato nell’agosto del 2002 a Bardineto, tra le colline dell’entroterra Savonese, grazie all’iniziativa di un piccolo gruppo di amici, il Festival Balla Coi Cinghiali ha ospitato negli anni artisti di spicco del panorama musicale indipendente, tra i quali Roy Paci & Aretuska, Verdena, Teatro degli Orrori e Motel Connection, diventando un appuntamento fisso per gli appassionati di musica live, che nel corso dell’edizione 2011, la decima, sono accorsi in circa 70.000 da tutta Italia e dall’estero.









