Economia

Polo della Meccanica, Sambin: “Inizio di una nuova era”. Billia: “Speriamo sia primo passo per ripresa di tutte le attività produttive”

Savona. Si avvicina la realizzazione del Polo della Meccanica in località Pertite, tra Millesimo e Cengio. A margine della presentazione del progetto da parte di Ips, l’assessore provinciale allo sviluppo economico Giorgio Sambin sottolinea: “E’ una novità che si inserisce in un momento difficile per il nostro territorio, in particolare la Valbormida. Quindi non si può che salutare favorevolmente un’iniziativa del genere. Ringrazio chi ha svolto con tenacia questa operazione, in particolare Mauro Fresia che ne è stato il cardine. Ci auguriamo che questa iniziativa abbia poi un risvolto operativo e che le aziende che si insediano nel nostro territorio siano virtuose, quindi possano garantire anche una durata nel tempo, come ha fatto la Fresia. Per la Valbormida potrebbe essere l’inizio di una nuova era”.

Il progetto realizzato di concerto tra Ips e Fresia Spa prevede, nelle aree di proprietà Filse, la realizzazione di cinque nuovi fabbricati per un totale di circa 9.950 mq e la ristrutturazione del capannone esistente. Gli insediamenti previsti riguarderanno i settori di attività corrispondenti alle specializzazioni DM “Fabbricazione mezzi di trasporto” e DK “Fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici” nonché attività complementari. “Il trasferimento dell’azienda si rivela importante per rispondere alle nuove esigenze produttive sul fronte assemblaggi e lavorazioni meccaniche. Lo spostamnento ridurrà costi fissi, implementando tutta l’organizzazione aziendale” osserva l’assessore Sambin.

Il sindaco di Cengio, Ezio Billia, osserva: “Questa nuova realtà che si viene a prospettare è senz’altro un’occasione che, quando ci è stata indicata nel 2009, non abbiamo voluto perdere. Era un’area già indicata nel nostro piano regolatore industriale ma nonostante ciò l’iter burocratico per arrivare alla conclusione della parte amministrativa è stato decisamente lungo”.

“Mi auguro che questo non abbia condizionato le manifestazioni d’interesse, ma direi di no dato che il 90% e più dei posti disponibili sono opzionati. L’elemento qualificante dell’operazione è stata la sinergia tra i due Comuni che hanno potuto sfruttare opportunità diverse – conclude il primo cittadino di Cengio – Non c’è solo la questione delle aree Fresia; noi vorremmo che questo possa essere il primo passo verso una ripresa delle attività produttive del nostro territorio, che è l’aspetto più importante”.