Alassio. “Un progetto di pista ciclabile proposto dall’arch. PhD A. Meda, che ha deciso di regalare al Comune di Alassio e all’attuale amministrazione un vero e proprio studio sulla città, collocando un percorso ciclabile che possa attraversare il paese potenziando al meglio il transito delle biciclette, dei veicoli a motore, dei pedoni, in tutta sicurezza e pensando ovviamente nel disegno d’insieme a utilizzare al meglio gli spazi residuali e gli eventuali parcheggi persi a vantaggio di spazio esclusivamente dedicato ai pedoni. Quindi più spazio per gli abitanti e i turisti e possibilità di implementare i posti a parcheggio”. Il disegno progettuale è stato sposato dall’associazione “Alassio Resurrection” e arriva dopo le polemiche delle settimane scorse sulle scelte dell’amministrazione Avogadro.
“Il progetto è un modo diverso e futuribile di pensare Alassio. Avremo maggiori spazi per abitanti e turisti e le piazze torneranno ad essere punto di aggregazione e non più ricovero per veicoli a quattro ruote. L’esempio è un modus cogitandi che deve essere una reale nuova immagine di vedere il paese e un nuovo modo di pensare i progetti. Non piccoli interventi a macchia di leopardo senza continuità,ma un’ottica progettuale capace veramente di trasformare Alassio non nella città che fu, ma in ciò che sarà. Seguendo il disegno e il pensiero dell’arch. Meda avverrà una vera e propria rivoluzione, con costi ridotti e sicuramente con cambiamenti radicali” dice l’associazione.
“Questo vuol dire guardare al futuro, questo vorrebbe dire realizzare un sogno: pista ciclabile per tutta la città, alcune zone molto ampie solo pedonabili, circolazione limitata nelle zone non addetta ai veicoli solo in alcuni orari a velocità molto ridotta, organizzare la città e l’urbanistica in grado finalmente di valorizzare la città e le sue vie. Una novità che ci renderebbe unici e inimitabili e soprattutto confermerebbe che un progetto svolto con pertinenza e coscienza tecnica all’avanguardia può dare a noi cittadini la sensazione smarrita di vivere in un luogo leggendario come è sempre stato. Il progetto può essere realizzato in piccoli passi ma ogni operazione di fattibilità sarebbe guidata da un piano generale e totale che prenderebbe forma in modo programmato così da non trovarsi impreparati di fronte alle prime difficoltà. L’idea di Alassio ciclabile sarebbe anche un contenitore capace di accogliere ogni eventualità accessoria: interscambio dal mezzo privato a quello pubblico o bicicletta, bike-sharing, taxi-bike, centro intermodale di distribuzione merci tramite veicoli ecosostenibili, tutto per aumentare la qualità, la funzionalità e il benessere degli utenti finali”.
Ma sul progetto il sindaco di Alassio Roberto Avogadro precisa: “Stiamo già lavorando con l’architetto Meda per l’area di San Rocco e come amministrazione siamo aperti al dialogo e ad ogni suggerimento, tuttavia posso dire che sulla pista ciclabile già prevista a lato monte di via Dante, che sarà soggetto a nuova asfaltatura e cambio del senso di marcia, non si torna ed il Comune proseguirà su quanto già deciso per la zona”.