Albenga. Si chiudono le indagini preliminari sul ritrovamento di inestimabili opere d’arte, circa un anno fa, nascoste in un container di Albenga. Il pubblico ministero Giovanni Battista Ferro ha disposto la notifica a carico di sette indagati: Fabio Fioravanti, 46 anni; Luciano Gatti, 49; Rodica Ilie, 36; Fabrizio Fossati, 47; Angela Penna, 52; Alessandro Silvio Silverio, 44; e Alessandro Petrucci, 41.
Ben 11 quadri contemporanei, del valore (approssimativo) di 2,5 milioni di euro, erano stati rinvenuti dai carabinieri in un container all’interno di un cantiere edile a Campochiesa. Si trattava di 5 dipinti del pittore Giorgio Morandi, raffiguranti nature morte con bottiglie, vasi e bicchieri; 2 dipinti di Andy Warhol raffiguranti “Mao”; 1 dipinto con soggetto astratto di Fernand Leger; 1 dipinto con soggetto astratto di Virginio Ghiringhelli; 1 dipinto raffigurante una giovane donna di Balthus e 2 dipinti etnici (India e Giappone) risalenti al XIX secolo.
Il colpo era stato messo a segno in una casa privata di Montecarlo mentre la la proprietaria, una collezionista con un passato da gallerista, era in viaggio all’estero. Gatti avrebbe accompagnato Fioravanti in un sopralluogo, prima dell’intrusione, fornendo informazioni sull’assenza di sistemi d’allarme o videosorveglianza. Fossati avrebbe consegnato a Fioravanti un supporto informatico di tipo pen drive, con foto di altre opere d’arte sottratte nello stesso luogo.
Ad Alessandro Silvio Silverio, alessandrino residente a Varazze, viene contestato l’occultamento nel container di Albenga, in mezzo a creme e scatoloni.





