Loano. Molti turisti, trovandosi a passare nelle vie del centro e lungo la passeggiata di Loano, e imbattendosi sul nutrito gruppo di Cosplayer, ovvero degli amanti del Cosplay, il gioco di travestimento nato in Giappone, devono aver pensato alla messa in scena di un “carnevaloa” in versione pasquale.
Al “Manga cafè”, infatti, era in pieno svolgimento il “Maid day” ovvero una giornata a tema, dove il ruolo da impersonare era, appunto, quello della cameriera. Oltre alle 7 Maid, tra le quali la cosplayer imperiese Yuriko Tiger, erano presenti quasi una trentina di personaggi che hanno attirato la curiosità dei numerosi passanti.
Il cosplay è la pratica di indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in un determinato ambito e interpretarne il modo di agire. Essendo d’importazione giapponese, il personaggio di solito è tratto dai manga e anime del Sol Levante, ma succede che il campo di scelta si estenda ai tokusatsu, ai videogiochi alle band musicali, particolarmente di artisti J-Pop e J-Rock (musica pop e rock nipponica), ai giochi di ruolo, ai film e telefilm e ai libri di qualunque genere e persino alla pubblicità. Il termine è una contrazione delle parole inglesi “costume” (costume appunto) e “play” (interpretare, recitare), che descrivono accuratamente l’hobby di divertirsi vestendosi come il proprio personaggio preferito.
Loano si conferma punto di incontro per gli appassionati di questo genere di pratica: grazie all’attiva organizzazione del Manga Cafè, in questi anni la cittadina rivierasca è stata sede di diversi eventi e l’evento pasquale è stato l’aperitivo del grande appuntamento in programma per domenica 27 maggio, sempre al Manga Café, quando avrà luogo l’annuale raduno di cosplay dove sono attesi oltre 100 partecipanti.







