Cairo. Parla dal sito di Rifondazione Comunista il sindaco Fulvio Briano, a tutto campo in vista dell’imminente appuntamento elettorale per le amministrative. Tra gli errori citati nel suo precedente mandato la nomina di Ligorio ad assessore ai servizi sociali, ora passato nella lista avversaria di Felice Rota: “Una persona di cui non avevo una buona conoscenza e che poi si è rivelata una grande delusione”.
Industria, lavoro e ambiente, tre sfide delicate ed intrecciate per il primo cittadino, che punta ad un secondo mandato: “Equilibrio di giudizio e tempi certi di approvazione delle pratiche amministrative sono i due elementi che maggiormente vengono apprezzati dal mondo imprenditoriale interessato alla creazione di nuove attività industriali. Negli anni abbiamo imparato ad avere equilibrio e a non farci tirare per la “giacchetta” da nessuno nell’assumere decisioni anche importanti. Adesso dobbiamo lavorare per raggiungere tempi più celeri nelle pratiche amministrative adottando tutti i processi di semplificazione che le normative ci mettono a disposizione”.
Quanto al progetto del biodigestore: “Il Piano provinciale dei rifiuti è di fatto aperto ed inattuato da anni. Il biodigestore è l’anello mancante di un processo di vera ambientalizzazione del ciclo di smaltimento dei rifiuti. Senza un impianto che raccolga l’umido la nostra provincia sarà per sempre condannata alle discariche. Il sito di Ferrania è perfetto per risolvere questo problema ed il progetto è all’avanguardia e non creerà alcun problema agli abitanti. Il coinvolgimento del pubblico nell’impianto è poi inevitabile: senza i comuni i privati non partiranno mai nella costruzione di un impianto molto costoso che rischierebbe di rimanere una cattedrale nel deserto”.
E poi il ruolo di internet e dei social network, che per il sindaco di Cairo rappresentano strumenti fondamentali anche per migliorare la comunicazione con i cittadini: “Il mio blog è in rete dall’agosto 2008 e ho scritto attraverso a questo mezzo la storia del mio mandato amministrativo. Ho sempre creduto nei mezzi digitali e continuerò ad usarli anche in futuro anche perchè in un qualche modo mi distinguono come amministratore dalla maggior parte dei miei “colleghi”. In questa campagna elettorale però l’elemento vincente è dato dal contatto diretto con i cittadini e a quello punto per vincere le prossime elezioni”.
Infine non poteva mancare un riferimento all’alleanza con Rifondazione Comunista per le comunali, in una ampia alleanza che vede dentro anche l’Udc, sul modello della Regione Liguria e del Comune di Savona: “Non avevo riflettuto prima d’ora sul fatto che fossimo gli unici a connotarci per un alleanza con il PRC ma l’esserci confrontati anche nella formazione della campagna elettorale non nego che abbia aiutato a raggiungere una ampia alleanza tra i partiti del centro sinistra sul modello Savona e Regione Liguria. Penso che sia un modello vincente che, naturalmente, si basa molto anche sui rapporti personali con i singoli candidati e a Savona come a Cairo Rifondazione è ben supportata da valide persone con cui non è difficile pensare di continuare una bella avventura”.