Boissano. L’amministrazione comunale di Boissano ha divulgato il bilancio di fine mandato 2007-2011. “Con questo scritto si vuole far percepire alla comunità anche il senso di cambiamento che ha caratterizzato gli anni di attività di questa amministrazione, la quantità e qualità del lavoro realizzato insieme ai dipendenti, lo stato di attuazione del programma, il livello dei servizi alla persona, la qualità di risorse gestite e le scelte che ci hanno portato a come utilizzarle” spiega il sindaco Rita Olivari.
“E’ il mezzo per rendere conto agli elettori del lavoro svolto per il paese e per i cittadini – prosegue – Si tratta infatti di un documento che rilegge e rende conto dell’attività svolta nei vari settori, dei risultati raggiunti e delle problematiche affrontate durante tutto l’arco del mandato, descrivendo la struttura organizzativa, l’andamento del personale impiegato, le risorse finanziarie, la politica tributaria e tariffaria adottata, le innovazioni apportate nel campo del sociale e della cultura/istruzione, le opere pubbliche realizzate, i finanziamenti ottenuti, i rapporti con gli altri enti e associazioni”.
“L’utilità del bilancio di mandato nel governo delle relazioni con la cittadinanza si collega a tre distinte priorità: il principio di trasparenza e di comunicazione; bisogno di coinvolgere i cittadini nella vita di governo del loro paese; la partecipazione alle scelte amministrative agire in modo trasparente significa quindi fornire dati a chi li richiede, ma anche pubblicare e diffondere volontariamente un resoconto illustrativo dell’attività svolta, mettendo in risalto le ricadute sociali e sul territorio prodotte dall’insieme delle nostre scelte e dei comportamenti. Il presupposto della cultura della trasparenza e dell’informazione è il rapporto diretto tra il Comune e la cittadinanza e l’obiettivo che questa cresca col crescere della fiducia dei cittadini nell’ente. L’informazione è il primo passo per coinvolgere i boissanesi nella vita amministrativa del Comune perché il Comune non siamo noi amministratori o i dipendenti ma siamo tutti noi insieme” osserva il primo cittadino.