Albissola M. Da lunedì 15 aprile la società EP Systems di Albissola Marina, azienda metalmeccanica che si occupa di produzione, progettazione e vendita di saldatrici elettriche, inizierà un percorso di cessione di ramo d’azienda che comporterà lo scorporo dell’attuale società in tre diverse aziende; l’esistente Ep Systems, che si occuperà della parte amministrativa, commerciale e di progettazione del prodotto, la MA8 società costituita nel corso del mese di marzo 2012, che si occuperà della parte produttiva (con circa 10 lavoratori dipendenti) e la NO14 società già esistente che avrà la missione produttiva e di service (assistenza) con circa 10 persone.
“Tale operazione comporterà una struttura societaria della Ep Systems con solo una dozzina di lavoratori contro i cinquanta del 2008-2009 e una polverizzazione dell’intera filiera per la produzione delle saldatrici elettriche – afferma Andrea Pasa della Fiom Cgil -. Inoltre la decina di lavoratori che passeranno dalla Ep Systems alla MA8 e NO14 attualmente sono in attesa di percepire tra le 6-7 retribuzioni arretrate”.
La Fiom di Savona in questa delicata vertenza è stato l’unico soggetto che è rimasto a fianco dei lavoratori, convocando più volte l’impresa, discutendo in assemblea con i lavoratori e facendosi carico delle vertenze legali effettuate nei mesi passati. Nelle ultime settimane, ci rammarichiamo del fatto, che le istituzioni locali pur essendo state informate, non hanno ancora proceduto a calendarizzare incontri con la Ep Systems e con la nuova società MA8”.
“La nuova società la MA8 che andrà ad assorbire parte dei lavoratori Ep Systems e delle attività legate alla produzione , sarà composta per il 95% dalle EPS immobiliare e per il restante 5% da privati. Giudichiamo questa operazione molto delicata, perché priva di ogni garanzia per la continuità produttiva sul territorio albissolese e soprattutto per il continuo e assillante problema non risolto delle retribuzioni arretrate” conclude Pasa.