Albenga. “La recente polemica su grattaceli vista mare e crisi del commercio, ci offre lo spunto per una riflessione su ciò ‘che ci circonda’ in quanto una città che vuole essere turistica non può limitarsi a fuochi pirotecnici, concorsi di bellezza, sagre paesane dall’atmosfera psuedomedioevale ed atmosfere bucoliche”. Così gli esponenti di Futuro e Libertà Circolo di Albenga intervengono per parlare di temi ambientali e inquinamento dell’aria.
“Auspicando uno sviluppo eco-sostenibile che eviti di violentare la nostra terra attraverso colate di cemento e fantomatiche torri che distruggono il paesaggio ed il waterfront, invitiamo l’amministrazione della signora Rosalia Guarnieri ad un attento e costante monitoraggio di flora e fauna locale per verificare la presenza di elementi nocivi, ‘probabili’ e ‘possibili’ cancerogeni quali ad esempio l’IPA (idrocarburi policiclici aromatici), analizzabili in campioni di mitili e sedimenti comuni quali sabbia, ghiaia, argille presenti nel litorale ingauno” spiegano Mauro Greco, responsabile Provinciale Ambiente e Territorio Futuro e Libertà, e Gianni Pisana, presidente Circolo FLI Albenga.
“Come Futuro e Libertà Circolo di Albenga chiediamo inoltre al Sindaco di rendere pubblici i valori di inquinamento delle polveri sottili PM 10 e PM 12 nella nostra città e, se il caso, di prendere opportuni provvedimenti. Con un tasso di raccolta differenziato medio nella nostra provincia molto basso rispetto ad altre realtà, giudicando la combustione attraverso il carbone la scelta peggiore per l’ambiente e per la salute e considerando che la Tirreno Power di Vado Ligure utilizzi CDR (combustibili del rifiuto ) che produce diossina, riteniamo che le polveri sottili PM 10 e PM 12, trasportate dalle correnti d’aria anche a distanza di 50-70 km dal loro punti di emissione, possano aver già raggiunto livelli massimi e molto pericolosi anche nella nostra città”.
“Come Futuro e Libertà Circolo di Albenga siamo convinti che il tema ambientale, le scarse opere di prevenzione, la poca attenzione rivolta alla cura del verde cittadino, alla manutenzione di troppi angoli della città lasciati al degrado ed abbandonati a se stessi offrono da soli un chiaro esempio della dissennata disattenzione della maggioranza nei confronti della politica del quotidiano che, secondo noi, andrebbe invece riscoperta e valorizzata al massimo per dare risposte concrete al montante sentimento di antipolitica nel nostro paese” concludono Greco e Pisana.