Cronaca

Stipendi a singhiozzo e uomini “dimezzati”: tornano a farsi sentire i pompieri discontinui

vigili del fuoco

Savona. Stipendi che non arrivano da dicembre e un numero di richiami dimezzato che equivale a un guadagno sempre minore. I vigili del fuoco discontinui denunciano nuovamente una situazione di disagio che va ad incidere sulla qualità della loro vita, in un momento tutt’altro che felice dal punto di vista economico, e sulla risposta a livello di sicurezza pubblica.

“I ritardi nei pagamenti sono diventati una costante – dichiara Costanzo Protto, segretario territoriale della Federazione Nazionale Sicurezza Cisl Savona – Quest’anno, inoltre, a livello italiano si registra un calo del 50% nel numero dei richiami. Per ciò che concerne la caserma di Savona, se prima avevamo a disposizione due prime ‘partenze’ con gruppi da 5 persone, ora ne abbiamo una sola. Mancano gli uomini, e quelli che ci sono vengono pagati mesi dopo, con un ‘buco’ che incide sulla qualità della vita di tanti pompieri che non possono contare su uno stipendio ‘puntuale'”.