Cronaca

Rapina all’avvocato Roseo, la banda individuata grazie a telecamere e tabulati

Savona. “Non si è trattato di una banda organizzata e questo tengo a precisarlo per rassicurare la popolazione savonese, rimasta certamente colpita da alcuni fatti di cronaca avvenuti in città negli ultimi tempi. Non c’è serialità né collegamenti diretti con altri episodi criminosi sui quali stiamo indagando”. Così il Capo della Squadra Mobile Rosalba Garello ha commentato in conferenza stampa l’individuazione dei tre responsabili della rapina ai danni dell’avvocato savonese Emi Roseo.

“Abbiamo subito svolto le indagini e vagliato le immagini delle telecamere. Una di queste ha ripreso Chimenzo in maniera molto chiara, l’unico a non avere volto coperto, e così sono partiti gli ulteriori accertamenti. Chimenzo era stato l’autore di un’altra rapina avvenuta al Banco Ambrosiano di Carcare nel 2011, ed è stato lui a suonare il campanello e a costringere l’avvocato, con la forza e la minaccia del coltello da macellaio, a dirigersi verso la cassaforte nella quale erano contenuti preziosi e franchi svizzeri…”.

“Un ringraziamento ai carabinieri che hanno coadiuvato le investigazioni con una serie di appostamenti e pedinamenti. Con l’analisi dei tabulati telefonici abbiamo scoperto il collegamento tra lo stesso 34enne savonese ed i due albanesi, seguendo poi le loro abitudini e frequentazioni, arrivando fino alle perquisizioni degli ultimi giorni, accertando anche il loro coinvolgimento nel mondo degli stupefacenti”.