Savona. Il professor Enrico Gaibazzi, classe 1954, insegnante di lingua inglese al “Mazzini Pancaldo Martini – Sezione Odontotecnico” di Savona, combatteva da più di un anno contro un male terribile. Appassionato di poesia, era l’autore e animatore del recital “L’Uomo di Spade”.
Una situazione al limite della sopportazione quella dell’aggravamento della salute che, questa mattina, lo ha portato a lasciare la sua abitazione di via Albenga, prendere la pistola – pare che l’uomo andasse ad esercitarsi sovente al poligono di tiro – per percorrere giusto 300 metri e spararsi nei pressi dei giardini di via Delle Trincee.
Quando la moglie Francesca lo ha visto uscire di casa, sconvolto, ha subito avvisato gli amici che lo hanno cercato ovunque. Dalle prime informazioni, è emerso che a trovarlo è stato un professore di educazione fisica al lavoro nella palestra lì vicino.
Il professor Gaibazzi si è sparato alla testa, e ad ucciderlo è stata la disperazione. Lascia la moglie Francesca, 54 anni, e il figlio Daniele. Oltre ai suoi studenti e alle tante persone che lo conoscevano e stimavano da sempre. Molti ex allievi, infatti, non mancavano di mostrare attestati di stima e affetto per il docente nelle più svariate occasioni.



