Savona. Tavolo tecnico questa mattina, promosso da IPS, sull’approfondimento del tracciato ottimale individuato per la bretella autostradale “Albenga – Valbormida – Predosa”. La presentazione nel dettaglio del tracciato è propedeutica per avviare la fase di intesa tra le amministrazioni locali ed enti pubblici coinvolti, a cominciare da Anas e Ministero presenti all’incontro odierno.
“Oggi è un giorno importante, da tante ipotesi si è arrivati ad una soluzione progettuale con un tracciato definito, il migliore possibile sul fronte della compatibilità con i territori. Si comincia un iter di condivisione con il territorio, rispetto allo spostamento della ferrovia, calato dall’alto. La Provincia è a disposizione con i suoi uffici e si comincia un percorso importante di concertazione per valutare l’incidenza del progetto comune per comune Il problema è la ricerca di finanziamenti, tuttavia se si hanno progetti condivisi è più facile trovare risorse”
“Collegamento fondamentale tra Liguria e Piemonte e per tutto il Nord Ovest. Finalmente da cinque ipotesi siamo arrivati ad una sola, con 18 comuni coinvolti, con i quali bisognerà trovare un accordo per l’opera. Ministero e Anas chiedono un protocollo d’intesa tra comuni ed enti del savonese e così stiamo facendo” afferma il presidente di IPS Carlo Ruggeri.
“Il passo successivo è uno studio di fattibilità dal costo di 1,2 mln di euro, ma serve l’accordo tra Regione, Provincia e comuni, altrimenti non ci sono le condizioni per un investimento del genere, fondamentale è l’intesa del territorio” conclude Ruggeri.
“Credo che qualche opera possa partire, stiamo aspettando l’Aurelia Bis, ad esempio, ma soprattutto c’è da definire l’architrave infrastrutturale…Il raddoppio ferrovia è in corso, ad esempio, ed è fondamentale per il savonese. L’Albenga-Predosa ha tempi lunghi e costi onerosi, tuttavia il possibile accordo con il territorio è importante per arrivare ad un project financing sulla realizzazione dell’opera” sottolinea il presidente della Camera di Commercio Luciano Pasquale. “Per turismo, porto ed industria questa bretella autostradale è decisiva in termini di sviluppo e competitività.
“Abbiamo poche risorse da investire, ma è anche vero che spesso c’è confusione sugli obiettivi e sui progetti sui quali concentrare le nostre azioni, ma l’Albenga-Predosa è senz’altro da portare avanti, anche con piccoli passi” conclude Pasquale.