Cronaca

India, il Centro Pannunziosi schiera al fianco dei marò e di Tomaso: Quaglieni scrive a Monti

pier franco quaglieni

Albenga. Il prof Pier Franco Quaglieni, a nome del Centro Pannunzio, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Monti per evidenziare l’intollerabilità di quanto sta accadendo in India ai due marò italiani ed a Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, i due giovani che da oltre due anni nelle carceri indiane, condannati all’ergastolo con un processo sommario.

Il Centro Pannunzio richiede maggiore fermezza da parte del Governo con l’India e la liberazione dei prigionieri o comunque il loro trasferimento in Italia. “L’iniquo processo-farsa nei confronti dei giovani albenganese e torinese rivela una situazione del tutto anomale, una violazione del diritto internazionale che non può essere tollerato. L’ Italia deve investire della situazione i consessi di giustizia internazionale” osservano dal Centro Pannunzio.

“Occorre un ultimatum, superato il quale, i permessi di soggiorno di cittadini indiani in Italia verranno congelati o revocati, vista l’asprezza arrogante con cui l’India intende agire nei nostri confronti. L’Italia deve difendere -conclude Quaglieni – il suo prestigio internazionale, difendendo i diritti dei suoi cittadini e dei suoi soldati”.