Da Sassello parte il progetto “Scuola in rete”: le tecnologie per unire gli istituti scolastici di montagna

Pippo Rossetti

Sassello. E’ stato inaugurato questa mattina all’istituto comprensivo di Sassello, nell’entroterra savonese, il progetto “Scuola in Rete”. Il progetto utilizza infrastrutture tecnologiche e applicazioni informatiche con l’accesso a risorse condivise.

Erano presenti l’assessore regionale all’Istruzione Pippo Rossetti, i dirigenti delle strutture regionali di informatica, eduzione e scuola, sindaci, dirigenti scolastici. Il progetto consente di utilizzare meglio la mobilità del personale amministrativo e far fronte alle carenze di organici, di accedere alla condivisione di informazioni, documenti e strumenti e di eliminare gli spostamenti fra le varie sedi. Fra i tanti servizi del progetto anche la tecnologia Voip, che permette di ottenere una significativa riduzione dei costi di gestione delle comunicazioni telefoniche.

Gli istituti comprensivi ai quali è rivolto il progetto presentato a Sassello riguardano comuni con più centri abitati distribuiti dal fondovalle alla montagna e con frazioni, case sparse nel circondario e con problemi di viabilità.

La scuola per questi centri rappresenta, oltre che un luogo didattico, un importante centro culturale, e un punto di aggregazione per i ragazzi e per la comunità locale. In questo contesto, anche a causa delle distanze e dall’orografia del territorio, è essenziale disporre di una efficiente interconnessione tra le diverse sedi scolastiche.

Lavorando anche attraverso la banda larga per ridurre il digital divide, la Regione Liguria ha individuato tra le aree prioritarie di intervento nuovi servizi per la scuola e ha realizzato nei territori provinciali di Sassello (Savona), Masone (Genova), Pieve di Teco (Imperia), Follo (La Spezia).

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