Finale. Si è svolta presso l’Auditorium di Santa Caterina a Finalborgo la conferenza sull’eccezionale ritrovamento, avvenuto nell’ottobre scorso, del relitto del Transatlantico inglese “Transylvania”, ad oltre novant’anni dal naufragio avvenuto al largo di Bergeggi il 4 maggio del 1917.
La scoperta del relitto, che giace ad oltre 600 metri di profondità, è avvenuta ad opera dei Carabinieri Subacquei di Genova, con la determinante collaborazione dell’Ing. Guido Gay e della “Gay Marine” di Lomazzo.
Lussuoso piroscafo a 2 eliche, 4 turbine a vapore, il Transylvania aveva tre ponti più quello di coperta, una stazza di quasi 15.000 tonnellate, per una lunghezza di 167 metri ed era dotato dei più moderni apparati di comunicazione dell’epoca tra cui il telegrafo. Dopo lo scoppio della Grande Guerra, l’Ammiragliato inglese lo requisì alla Cunard Line per adibirlo a trasporto truppe.
Fu proprio durante un viaggio verso Alessandria d’Egitto, con a bordo 200 ufficiali e 2.860 soldati britannici, oltre a 60 crocerossine, che il Transylvania, nonostante la scorta di due caccia Giapponesi, venne colpito da un siluro lanciato dal sommergibile tedesco U – 63, comandato dal Capitano Otto Schultze. Il naufragio che ne seguì causò la morte di oltre 400 persone.
La Regione Liguria e il Comune di Finale Ligure hanno dato il loro patrocinio alla conferenza sul tema organizzata dalle associazioni in intestazione, al fine di onorare i caduti e sottolineare la ferma volontà di pace delle generazioni future, nello spirito comunitario della fratellanza e della condivisione della memoria comune.
Proprio dal ricordo delle guerre del secolo passato, con il loro triste fardello di lutti e deva-stazioni, si è affermata l’idea di pace universale, che ha unito inscindibilmente popoli un tempo nemici.
L’evento, di grande importanza politica, oltre che culturale, storica e scientifica, ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei governi Italiano, nella persona del Prefetto dott.ssa Gerardina Basilicata, Britannico, nelle persone dell’Addetto Militare dell’Ambasciata Britannica di Roma, Capitano di Fregata Richard Brooksbank, unitamente alla sua Gentile Consorte Jaqueline, del Direttore del Commonwealth War Graves Commission Britannica dottor Alan Jarvis, Giapponese, nella persona di S.E. Console Aggiunto del Giappone Dottor Hiroshi Watanabe, Tedesca, nella persona del Console Onorario Alberto Marsano, le cui forze navali sono state protagoniste del fatto storico, le autorità civili, quali il Sindaco di Finale Ligure Flaminio Richeri, l’Assessore Regionale Angelo Berlangeri, l’Assessore al Turismo di Finale Ligure Nicola Viassolo, il Questore di Savona, il Comandante della Capitaneria di Porto di Savona, il Colonnello dei Carabinieri Giovanni Garau e le Associazioni d’Arma.
Nel corso della conferenza, iniziata alle ore 16,30, nella Sala dell’Auditorium, sita all’interno del prestigioso complesso di Santa Caterina di Finalborgo, sono intervenuti quali relatori:
– il dott. Pierpaolo Cervone, autore di autorevoli testi storici sulla Grande Guerra;
– il Prof. Salvatore Finocchiaro, Difensore Civico di Finale Ligure;
– il Sig. Pierluigi Bortoletto, imprenditore subacqueo e cultore di storia, autore di un filmato, toccante ricostruzione storica che rappresenta l’affondamento e i soccorsi;
– il Prof. Fabio Caffarena, docente di Storia dell’Università di Genova;
– il Comandante del Centro Carabinieri Subacquei Col. Francesco Schilardi, che ha illustrato le fasi delle indagini e del ritrovamento;
– l’Ing. Guido Gay, che ha messo a disposizione le sofisticate attrezzature subacquee scese a 600 metri di profondità, con la proiezione di emozionanti immagini sottomarine del relitto;
– il dott. Simone Bava, Direttore dell’Area Marina Protetta di Bergeggi;
– il dott. Andrea Molinari, noto biologo marino, che ha illustrato il “corallo bianco” ritrovato sul relitto.
– il dott. Ruggero Basso, presidente Croce Bianca di Savona.
Gli attori Giulia Auligine, Guglielmo Bonaccorti, Attilio Loiacono De Alberi, Arianna Padula, sotto la regia di Luisa Zanoli, commoventi lettere di sopravvissuti e familiari dei caduti, proprio in omaggio alla loro memoria.
Particolare riconoscimento è stato dedicato al coraggio e alla solidarietà dei soccorritori, specialmente gli equipaggi dei cacciatorpediniere di scorta giapponesi Sakaki e Matsu, che salvarono quasi 3000 naufraghi, i pescatori nolesi, accorsi al salvataggio sfidando il vento e le onde, e alla commovente solidarietà della gente ligure che accolse i superstiti.
La conferenza è stata condotta da Luca Battaglieri, avvocato cassazionista, ma anche appassionato di storia del ‘900 e scrittore del romanzo storico “Mosaico – avventura nel mediterraneo” e dall’Ingegner Antonella Puccio, direttore responsabile Servizi Informatici del Parlamento Europeo di Bruxelles .
Alle ore 10,30, alla presenza dell’Assessore di Savona Jorg Costantino, delle massime autorità militari, del vice Prefetto di Savona dott. Santonastaso, si è svolta una piccola cerimonia commemorativa nel cimitero di Zinola, dove sono seppellite le spoglie di 89 militari britannici caduti in occasione dell’affondamento del HMT “Transylvania”. Le autorità britanniche e i Comune di Savona hanno deposto ciascuna una corona di fiori ai piedi del monumento. A seguire, alle ore 11,30, si è tenuta analoga cerimonia presso la Croce di Punta Predani in Bergeggi, alla presenza del Vice Sindaco di Bergeggi Luca Gaggero.
Il Parroco di Bergeggi, di lingua inglese, ha recitato brevi preghiere rivolto al mare e ha benedetto la corona di fiori deposta ai piedi della Croce. Particolarmente significativa è stata la simbolica “consegna” della nave “Transylvania” dai Carabinieri Subacquei, autori del ritrovamento, al Governo Inglese, suggellata da una stretta di mano fra i rappresentanti delle due autorità.
A Noli, alle 12,30, cerimonia di deposizione della corona di fiori presso la lapide che riporta le parole di ringraziamento del comandante Britannico al Sindaco di Noli per l’opera prestata dai pescatori nolesi per il salvataggio dei naufraghi, lapide rimossa durante il fascismo e poi recuperata. Il Sindaco Ambrogio Repetto ha espresso l’inalterato, forte attaccamento dei nolesi alle vittime del Transylvania e ha formulato auspici di pace fra le comunità.
Infine, alle ore 13.00, a Finale Ligure, breve cerimonia e nuova deposizione di fiori presso il monumento dedicato ai caduti di Nassyria del 2003, specialmente per il Maresciallo Daniele Ghione, caduto nell’attentato terrostico. Presenti, oltre ai genitori del Caduto, il Vice sindaco Giovanni Ferrari, il Comandate della Stazione Carabinieri di Finale M.llo Salvatore Bruno, le autorità britanniche, che hanno espressamente desiderato il “cambio di programma”.
Presente a tutte le cerimonie, esecutore del “silenzio”, il trombettiere Giacomo Amico.






