Albenga. Il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori Giuseppe Politi ed il direttore Rossana Zambelli, venerdì (9 marzo), dalle 9 alle 12,30, accompagnati da una delegazione albenganese visiteranno alcune aziende florovivaistiche dedite alle produzioni locali per prendere visione dell’effettiva situazione in cui versa l’intero comparto.
Una visita fortemente voluta dai produttori per poter denunciare ad alta voce i disagi con cui sono costretti a convivere da un lungo periodo senza intravedere alcuna certezza per il futuro, con la speranza che il presidente nazionale possa farsi carico della realtà locale per convincere i rappresentanti del Governo a trovare soluzioni immediate, prima che molte aziende possano essere definitivamente tagliate fuori dal mercato. Da tempo, infatti, le aziende lanciano un vero e proprio grido d’allarme sui provvedimenti di legge in materia di accise (gasolio), imposte (IMU), e oneri contributivi (INPS), che nessuno però fino ad ora ha mai raccolto.
“Le aziende sono ormai in grossa difficoltà – dichiara Aldo Alberto, Presidente provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori -. Le colture floricole subiscono continui incrementi dei costi di produzione, che rischiano di essere irrecuperabili, senza tenere conto degli altri problemi con cui le aziende devono convivere quotidianamente, come la stagnazione dei mercati e la difficoltà nel recuperare i pagamenti sul venduto. Chiediamo al nostro presidente di intervenire concretamente per scongiurare che i provvedimenti di legge mettano gli operatori del settore, già fortemente provati dalle condizioni atmosferiche delle scorse settimane, definitivamente fuori mercato e di veder estinte coltivazioni ed economie che rappresentano un punto di riferimento importante per l’economia floricola locale e non solo della Liguria”.
Nel pomeriggio il presidente ed il direttore nazionale presenzieranno alle 16,30 all’inaugurazione della nuova sede della direzione provinciale di Savona della Confederazione italiana agricoltori, in Regione Torre Pernice 15 (Zona Polo 90, al piano superiore di fronte alla ditta SAFE). Una nuova struttura di circa 600 metri quadrati dotata di soluzioni di allestimento moderne e funzionali per 20 postazioni di lavoro e di un’ampia sala riunioni in grado di ospitare 60 persone, completa di attrezzature tecnologiche per corsi di formazione, teleconferenze e web tv.