Vertice in Provincia su Sp 339, esclusa viabilità alternativa: lunedì un cronoprogramma dei lavori

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Savona. Si tenuto stamane in Provincia un incontro tra il presidente Angelo Vaccarezza, l’assessore alla viabilità Roberto Schneck, il sindaco di Cengio Ezio Billia, l’assessore ai Lavori pubblici di Cengio Francesco Dotta, il sindaco di Saliceto Enrico Pregliasco, il vicesindaco di Monesiglio Paolo Torcello, per fare il punto sulla frana di Cengio e sulla viabilità della SP 339.

Dalla riunione è emerso che ogni proposta di viabilità alternativa, per tempi e costi, risulta impraticabile rispetto alla messa in sicurezza e al ripristino della viabilità sulla SP339.
Si è convenuto quindi di concentrarsi esclusivamente su un progetto definitivo. Le soluzioni che sono state presentate oggi dai tecnici della Provincia sono il risultato di una settimana di incontri, sopralluoghi, relazioni tecniche, riunioni politiche atte a risolvere una situazione di vera e propria emergenza. Emergenza a cui è stata data l’assoluta priorità poiché la Provincia ha ascoltato con grande attenzione il malessere dei cittadini, delle associazioni di categoria e ditutte quelle aziende che stanno subendo una grave battuta d’arresto alle loro attività lavorative e produttive.

“La settimana appena passata è stata dedicata quasi esclusivamente alla “frana di Cengio”: lunedì i primi incontri e valutazioni con i sindaci; martedì ci siamo recati in Regione e abbiamo ottenuto la promessa di 400.000 euro dall’Assessore Paita, fondi che accompagnati ai 500.000 euro messi a disposizione dalla Provincia, raggiungono la somma di 900.000 euro necessaria a iniziare i lavori e completare l’intero intervento; mercoledì sono stati fatti sopralluoghi tecnici per valutare nel dettaglio tutte le possibilità di viabilità alternativa; giovedì al sopralluogo tecnico è seguito quello da parte dell’Assessore Schneck e dei sindaci del territorio. Sempre mercoledì abbiamo avuto contatti con la Regione Piemonte che ci ha mostrato grande disponibilità a collaborare su diversi fronti ed è stata accolta la richiesta di aumentare le fermate a Cengio e Saliceto per i treni dei pendolari” riferisce il presidente Vaccarezza.

“Dopo aver esaminato la prima bozza di progetto e ascoltato attentamente le valutazioni dei tecnici, abbiamo concordato ulteriori approfondimenti che, nella giornata di lunedì 27 a Palazzo Nervi, ci garantiranno la prima stesura del cronoprogramma. Un cronoprogramma che fornirà i primi dati precisi su quelle che saranno le tempistiche dell’intervento mirato a un percorso che possa fornire il collegamento tra la due vallate in tempi ottimali. A parità di soluzione sceglieremo sicuramente non quella che richiede meno stanziamenti ma quella che ci offrirà i tempi più brevi” conclude Vaccarezza.