Laigueglia. La brezza del mar Ligure ed un timido sole nascosto dietro qualche nuvola hanno ricreato un suggestivo sfondo per le operazioni di rito al via della 49° edizione del Trofeo Laigueglia. Poco prima di affrontare i 196,5 km della gara, alcuni dei favoriti hanno
Protagonista di recente sulle strade del Tour Méditerranéen, Stefano Garzelli, la maglia rosa del Giro d’Italia 2000 è pronta all’esordio sulle strade italiane: “La condizione è buona dopo la recente corsa francese, ma essendo una delle prime corse della stagione bisognerà valutare la forma chilometro dopo chilometro. In ogni caso la nostra formazione è molto competitiva, avendo al via anche Francesco Ginanni che qui ha vinto due volte”. Una volta valutata la gamba, come si usa dire in gergo, Garzelli potrebbe trovare pane per i propri denti da scalatore: “Il percorso è rinnovato rispetto alle precedenti edizioni, sembra più selettivo, specie nel finale. Se starò bene cercherò di dire la mia”.
Il Trofeo Laigueglia sarebbe dovuto essere il suo primo obiettivo stagionale, ma la caduta sulle strade del Qatar e la frattura alla clavicola lo hanno costretto a cambiare i propri progetti. Nonostante questo Filippo Pozzato è tornato in sella a tempo di record, pronto a recuperare il tempo perso: “E’ importante per me essere al via oggi. L’operazione alla clavicola è andata bene, e ci tenevo ad essere comunque qui a Laiguelgia, anche se non al meglio. Soprattutto per il morale in vista del proseguimento della stagione. Non so cosa potrò fare oggi perché la ferita mi da ancora qualche fastidio, ma già essere al via per me è una vittoria”.
Tra i tanti giovani in gruppo, Fabio Felline, diretto da Gianni Savio, è uno dei più attesi non solo al via della corsa ligure al via oggi, ma durante l’arco di tutta la stagione. Il corridore classe 1990 cercherà di mettersi in mostra già sulle strade di Laigueglia: “E’ un onore per me essere al via di questa corsa, tra tanti campioni e squadre World Tour. Il percorso è selettivo e se la condizione me lo consentirà cercherò di restare con i protagonisti”.
Francesco Ginanni, pistoiese classe 1985, si è sempre trovato a proprio agio sulle strade liguri di Laigueglia, vallonate e per certi versi simili a quelle di casa propria. Con in bacheca il bis infilato nelle edizioni 2009 e 2010, il velocista Acqua&Sapone potrebbe puntare oggi ad uno storico tris: “Il percorso è cambiato rispetto alle scorse edizioni in cui mi sono imposto, ed è molto più selettivo. Cercherò di resistere nei tratti duri e di restare con i migliori, per poi eventualmente giocarmi le mie carte in volata, magari arrivando in un gruppetto ristretto”.
Il campione in carica parte sempre con il ruolo di favorito, per antonomasia, e questo ruolo spetterà oggi a Laigueglia all’alfiere della Lampre – Isd, Daniele Pietropolli. Vincitore della scorsa edizione, il veronese classe 1980, cercherà di bissare il successo del 2011: “Rispetto allo scorso anno il percorso è molto cambiato, è meno veloce e più selettivo. Il finale con glistrappi di Pinamare e Capo Mele potrebbero essere il trampolino ideale verso il traguardo. Siamo a inizio stagione ed è difficile fare previsioni, ma se la condizione me lo permetterà cercherò di stare davanti con i migliori”.
