
Spotorno. Il nuovo Puc di Spotorno all’esame del prossimo Consiglio comunale in programma mercoledì 22 febbario, mentre per domani è previsto il passaggio in commissione consiliare. Secondo quanto appreso il nuovo strumento urbanistico avrà una gestazione di un anno e mezzo, con l’obiettivo di delineare fin d’ora le linee guida: intanto la presenza del porto turistico che resta una priorità per il futuro turistico, uno stop deciso alle seconde case con la possibilità di ristrutturare abitazioni nelle zone collinari per valorizzarne il patrimonio abitativo. Infine lìindividuazione di due aree park a levante e a ponente, con lo scopo di diminuire il flusso di auto nel centro spotornese.
Intanto il Comune di Spotorno continua a fare i conti con i problemi di bilancio, che potrebbero influenzare la sua tenuta finanziaria spingendo la stessa amministrazione ad adottare la tassa di soggiorno. Questa mattina si è svolto un incontro presso la sede comunale con l’associazione locale degli albergatori, che hanno rinnovato ancora una volta l’appello a non introdurre l’imposta: Spotorno sarebbe l’unico comune del savonese.
Tuttavia il bilancio parla chiaro: la società che doveva versare tributi, la Tributi Italia, è fallita provocando un buco di circa 4,8 milioni di euro. Il Comune ha già recuperato circa 1,6 milioni di euro ma sono necessari altri 800 mila per il bilancio previsionale 2012. L’ipotesi quindi della tassa di soggiorno resta ancora al vaglio del Comune, gli uffici stanno completando il quadro economico, dopodichè verrà presa una decisione finale.
L’assessore provinciale Carla Mattea ha auspicato ancora ieri che Spotorno non applichi la tassa di soggiorno, che vede contrario tutto il territorio savonese