
Pietra Ligure. Un amico di famiglia, un “nonno” acquisito e insospettabile, che però nascondeva una verità terribile e brutale. L’ennesima vicenza di pedofilia ha come scenario una delle numerose seconde case di Pietra Ligure, dove un uomo di 74 anni accudiva una bambina di 8, affidatagli saltuariamente dalla madre, ignara di quanto potesse accedere.
L’anziano infatti abusava della piccola durante il periodo di vacanza, quando la signora andava a spiaggia e lasciava la ragazzina alla custodia allo stesso pensionato, ritenuto persona affidabile.
L’uomo, L.R., è stato arrestato oggi a Vercelli dalla polizia di Savona in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice Fiorenza Giorgi. Si trova attualmente assegnato ai domiciliari. I fatti risalgono a due periodi estivi, quando la piccola vittima aveva tra gli 8 e 9 anni (oggi ne ha 12).
Insieme alla madre arrivava in Riviera per le vacanze e veniva affidata, talvolta, all'”amico di famiglia”, anche lui in soggiorno estivo, considerato un nonno per il suoi modi gentili e affabili.
Nel febbraio del 2011, però, emerge il caso, di fronte a segnali di anomalie comportamentali della bambina. Gli inquirenti avviano le indagini e trovano un diario della ragazzina, in cui trovano annotati e descritti episodi inequivocabili. Al termine della lunga ricostruzione, degli ulteriori riscontri e di audizioni protette, scatta quindi il mandato d’arresto.