Cronaca

Savona, traffico anabolizzanti: fissato il giudizio immediato per Andrea Gagliano

Savona. E’ stato fissato dal giudice del Tribunale di Savona Florenza Giorgi il giudizio immediato per Andrea Gagliano, 35 anni, in carcere a Genova, finito in manette nell’ambito dell’operazione “Health Hazard” che aveva sgominato un traffico di sostanze anabolizzanti Savona. Insieme a lui erano finiti in carcere anche il padre Natale Gagliano, che ha patteggiato una pena ad un anno e dieci mesi di reclusione con la condizionale, finito in manette ai primi di luglio, con la moglie, quest’ultima scarcerata dopo qualche giorno. L’udienza è prevista per il prossimo 19 aprile: il giudizio immediato era stato richiesto dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro, che ha condotto l’inchiesta giudiziaria. L’avvocato difensore di Gagliano, Fabio Bruno Celentano, chiederà al giudice di procedere con rito alternativo.

Le accuse a carico di Andrea Gagliano sono di traffico di sostanze stupefacenti, commercializzazione di anabolizzanti e medicinali scaduti ed imperfetti. Secondo il quadro probatorio a carico del 35enne savonese, dietro alla gestione del negozio “Liguria Fitness”, in via IV Novembre a Savona, che vendeva prodotti per “palestrati”, veniva portato avanti anche il traffico di sostanze proibite.

L’illecito commercio di farmaci ad azione anabolizzante e di stupefacenti ha visto nei giorni scorsi l’arresto di altri tre cittadini genovesi, con 30 perquisizioni in tutta la provincia di Genova, una operazione che ha consentito di smantellare due distinte organizzazioni criminali dedite al traffico di medicinali “sospetti” sia dll’est europeo che dai paesi asiatici, e che agivano in contrapposizione tra loro nel capoluogo ligure e nel Savonese.