Savona. “In riferimento alle dichiarazioni di mons. Lanfranconi e mons. Calcagno apparse su alcuni media locali oggi, preciso che due giorni fa è stata notificata all’associazione, dalla Procura della Repubblica di Savona, la richiesta di archiviazione”. Così il portavoce della Rete L’abuso Francesco Zanardi commenta il caso dell’indagine aperta a carico dell’ex Vescovo di Savona accusato di aver “coperto” alcuni casi di pedofilia, ma che starebbe per chiudersi.
“Sulla richiesta di archiviazione i legali dell’associazione stanno già lavorando e nei prossimi giorni faranno opposizione. Tengo anche a precisare che la richiesta di archiviazione è solo nei confronti di Dante Lafranconi, per il momento nessun altro nominativo contenuto negli esposti fatti in questi anni dall’associazione è sottoposto ad archiviazione” precisa Zanardi che conclude: “Nei giorni scorsi ho provveduto alla nomina del dott. Tiziano Gandolfo come depositario in Savona dello studio legale che segue la vicenda”.