Cronaca

Nascondevano la droga nelle parti intime: arrestati al casello di Altare due savonesi in flagranza di reato

Cairo. I carabinieri di Cairo hanno effettuato la notte scorsa due arresti in flagranza di reato. Si tratta di due italiani, P.G. 50enne residente a Savona ed A.S. 40enne di Pietra Ligure, sorpresi all’uscita del casello autostradale di Altare dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cairo Montenotte in possesso di svariate dosi di eroina.

I due sono stati sottoposti ad un normale controllo a bordo di un’autovettura, ma l’eccessivo nervosismo ed i precedenti specifici hanno spinto i militari a ritenere che stessero nascondendo del materiale illecito. La conseguente perquisizione sul posto ha consentito il rinvenimento della droga, nascosta nelle parti intime di uno dei due, del tipo eroina, per un peso complessivo di circa 10 grammi, già suddivisa in numerose dosi, e di due bilancini di precisione, rinvenuti nelle rispettive abitazioni, per cui entrambi sono stati arrestati con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’Autorità Giudiziaria di Savona ha disposto il trasferimento degli arrestati presso il carcere di Savona in attesa del processo. La droga rinvenuta, destinata ad essere smerciata a giovani presso locali della Valbormida, è stata sequestrata.

L’attività di controllo alla circolazione stradale operata in questi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Cairo Montenotte non ha invece rilevato comportamenti illeciti particolari. Anche per quanto riguarda il fenomeno della guida in stato di ebbrezza sembra che, per il momento, i giovani all’uscita dei locali valbormidesi abbiano compreso l’opportunità di non guidare l’auto o di far guidare l’amico “astemio” quando non si è in condizioni di piena lucidità.